CAPITOLO 35

Mentre Billy stava scattando le ultime foto a Silvana e al Dusty Moon in festa, rientrai negli spogliatoi per prepararmi

a fare da secondo a Teresa. Quando tirai la tenda principale vidi la mia pugile già fuori dal suo camerino e pronta a fare

il suo ingresso. Aveva già indossato l'accappatoio blu fornito da GBC e aveva un'aria molto pensierosa: il volto, in parte

coperto dal cappuccio, era piegato in avanti e lo sguardo fissava il vuoto, sembrava assente e sbatteva lentamente

i guantoni uno contro l'altro.

Decisi di non rovinare la sua concentrazione e presi il secchio, la bottiglietta e il resto del materiale e attesi il nostro

momento. Ancora non ci credevo, quello che fino a qualche mese fa mi era sembrato solo un sogno si era verificato e

oltre ad aver trovato una pugilessa da iscrivere a GBC, l'avevo allenata con dedizione e lei era arrivata in finale. Ero

tesissimo perchè avevo la paura della sconfitta, ossia arrivare fino a questo punto ad un passo dal titolo e poi perdere

sarebbe stato deludente per entrambi ma in tal caso avrei dovuto trovare le parole giuste per alleviare la tristezza di

Teresa e per spiegarle ancora una volta che io ero molto fiero dei risultati ottenuti. D'altronde la sconfitta non era una

possiblità remota, durante il torneo Allison aveva battuto Teresa per KO, quindi era chiaro che la favorita fosse la

campionessa in carica. I miei pensieri vennero interrotti dalla voce dello speaker:

<<Ed ora Signore e Signori, siamo arrivati all'ultimo match della serata. L'incontro è valido per il titolo di Campionessa

dei Pesi Medi Glamorous Boxing Club........ con il peso di 68kg, all'angolo blu, DDDD-TTTTJJJJ TERESAAA!>>

Guardai la mia pugilessa e le feci l'occhiolino, poi tirai la tenda principale e facemmo il nostro ingresso lungo la passerella.

Volevo dare l'idea di essere sereno, quindi camminai con aria sicura e pacata, Teresa mi seguiva con i guantoni protesi in 

avanti e lo sguardo verso il basso, sembrava quasi volesse evitare di incrociare gli sguardi con il pubblico. La folla gridava 

ripetutamente <<D-TJ... D-TJ... D-TJ>> e lei si sentì amata perciò abbozzò un timido sorriso.

Il coro durò finchè non facemmo l'ingresso sul quadrato, dopodichè gli incitamenti si placarono e lo speaker potè 

continuare la presentazione dell'avversaria:

<<... E all'angolo rosso, con il peso di 69kg, la detentrice del titolo GBC, la Campionessa dei Pesi Medi, ALLISONNNNNN>>

Allison era in attesa davanti alla tenda, aveva la testa china e gli occhi chiusi ed era molto concentrata, Lilian volgeva

le spalle al ring e la osservava in attesa di partire sulla passerella. Allison indossava l'accappatoio in raso rosso, la cintura 

di campionessa le cingeva la vita e come tocco finale calzava un paio di scarpe nere con il tacco argentato. Nel modo

in cui si era presentata era molto provocante e dimostrava proprio di essere la Signora del Ring.

Il pubblico rumoreggiò durante tutta la passeggiata e culminò in un boato quando Allison arrivò sul ring, 

e appoggiandosi alle corde si sfilò molto delicatamente le scarpe.

Nel frattempo avevo aiutato Teresa a togliersi l'accappatoio e mentre osservavo i preparativi di Allison, Teresa aveva

sfoggiato la sua nuova gonnellina regalatale da Silvana e come riscaldamento saltellava sbattendo i guantoni.

<<Continua così>> dissi a Teresa che saltellava in maniera costante, mentre dalla parte opposta del ring Lilian infilava

il paradenti ad una Allison che stava appoggiata alle corde con aria sicura.

Poi l'arbitro chiamò le due pugilesse al centro del ring. Allison e Teresa erano molto concentrate e serie, nessuna delle

due voleva farsi intimidire dall'altra, si erano avvicinate molto in segno di sfida ed ora i seni erano a stretto contatto

e gli sguardi penetranti fissavano la rispettiva avversaria.

Anch'io e Lilian eravamo andati al centro del ring e per sciogliere la tensione iniziammo a massaggiare le rispettive pugili

dividendole lentamente. Io massaggiavo con una certa decisione collo e spalle di Teresa mentre Lilian strofinava 

delicatamente le cosce  avvolte dai collant luccicanti di Allison.

Tornammo all'angolo e massaggiai i fianchi di Teresa, dopodichè negli ultimi secondi che ci separavano dall'inizio del 

match decisi di incitarla usando molta tranquillità, perciò le misi una mano sul collo e le sussurrai all'orecchio:

<<Forza Dolcezza, ora tocca a te. Questa volta non ti metterà KO. Ti ho già detto che in ogni caso tu sei la mia 

campionessa, ma non pensi che dovresti essere anche la campionessa di Jimmy? E pensa che bello sarebbe mostrare

la cintura ai nostri vicini di casa! Proteggiti, picchia sodo come sai fare ma distribuisci il fiato nelle 5 riprese........ e vedrai

che ce la farai! Ti voglio bene!>> e le baciai dolcemente la guancia, Teresa appoggiò il guantone destra sulla mia

spalla e sorrise, poi estrasse il paradenti per potermi parlare:

<<Grazie e mi hai convinto: voglio regalare questa cintura a Jimmy! ......ti voglio bene anch'io Derek>>

La campanella suonò l'inizio della prima ripresa e le pugilesse si portarono al centro del ring. Vidi Teresa di spalle e sorrisi

nel leggere il nickname scelto da Silvana e cucito sul retro della gonnellina: "Boxing Mom". Era un soprannome azzeccato

e avvalorato dall'ultima frase di Teresa , la "Mammina Pugile" voleva conquistare il titolo per poi regalare la cintura

al figlio. Le due atlete si fecero sempre più vicine e mentre Allison aveva una guardia aperta, Teresa aveva imparato

la posa di Erin Toughill e si proteggeva tenendo le spalle in avanti e la testa protetta dai guantoni.

Fu Allison a prendere la prima iniziativa e dopo una breve schermaglia fece partire un secco montante sinistro che fece 

breccia nella guardia di Teresa e la colpì in pieno mento. Dal modo in cui si era girata la testa e si erano mossi i capelli di

Teresa capii subito che Allison voleva picchiare sodo già dal primo colpo, perciò era un match tutto in salita.

Teresa però dimostrò che non si sarebbe arresa facilmente, perciò ridusse subito la distanza andando a combattere 

corpo a corpo e mentre la campionessa la colpiva in pieno addome, lei riuscì ad andare a segno con un buon montante

sinistro, quasi volesse restituire pan per focaccia.

Successivamente Allison cominciò a prendere il centro del ring e a gestire il round andando a segno più volte, Teresa 

si difendeva bene e si muoveva spesso, ma in più occasioni si trovava con le spalle alle corde, perciò doveva colpire

per non subire troppi colpi. Allison era più precisa ma Teresa riusciva a subire e colpire allo stesso tempo.

Al suono del gong Teresa venne verso l'angolo blu e si sedette comodamente allargando gambe e braccia. Non la vidi

ansimare quindi significava che aveva saputo dosare il fiato nonostante si fosse mossa parecchio. Le passai la spugna

umida sul petto e allentai la cintura della gonnellina per farla respirare meglio. Poi cominciai a parlare mentre lei mi

ascoltava con aria molto attenta:

<<Ok Teresa, sei andata bene. Il round è andata a lei ma ho visto che ti sei mossa molto bene, hai dosato le forze. Lei

picchia duro ma francamente non penso possa reggere questo ritmo per tutto il match. Perciò continua così ma prendi

anche tu l'iniziativa qualche volta senza dimenticare di proteggerti sempre. Forza Cara, falle vedere quanto sei 

migliorata dall'ultima volta che vi siete incontrate!>>

Nel secondo round la campionessa prese nuovamente l'iniziativa  e costrinse l'avversaria a rifugiarsi alle corde, Teresa

teneva la guardia molto salda, ma dopo una serie di attacchi parati, dovette arrendersi ad un potente diretto sinistro

di Allison che le spostò i guantoni e la centrò in volto. 

Vedendola in difficoltà le gridai di usare il clinch per fermare l'azione:

<<Chiudila, chiudila!>>

Teresa la abbracciò strettamente e la tirò verso di se, Allison si fece tirare a peso morto calpestando il piede di Teresa

mentre si bilanciava con un guantone sulle corde. Le due pugilesse cominciavano a sudare e una piccola abrasione

era apparsa sulla guancia destra di Teresa, che estrasse il paradenti per respirare meglio durante il clinch.

Quando l'azione ricominciò urlai a Teresa di non continuare a subire e di prendere l'iniziativa. Sembrava quasi che

attendesse il mio ordine, perchè subito dopo averle gridato il consiglio, "D-TJ" cominciò ad attaccare colpendo con 

decisione. In più occasioni Allison non potè far altro che incassare il colpo. In particolar modo Teresa predilegeva

accorciare le distanze e portare montanti precisi.

L'incontro si stava facendo intenso e con un continuo rovesciamento di fronti. Negli scontri ravvicinati c'era un groviglio

di braccia perchè entrambe tentavano di legare l'avversaria e di colpirla con montanti. Tutte e due le combattenti

iniziavano ad avere il fiatone per questa lotta corpo a corpo.

Nella pausa della seconda ripresa, notai subito l'affaticamento di Teresa dovuto ad un round molto movimentato.

Lei si sedette e chinò la testa in avanti ansimando, perciò le tolsi velocemente il paradenti.

Sventolai per un pò l'asciugamano poi mi dedicai ai lividi passando delicatamente della vasellina sugli zigomi. Nel terzo

round Teresa non aspettò di essere attaccata per colpire, e usò un buon spostamento del corpo per portare a segno

un potente gancio destro che letteralmente scosse Allison.

Vidi per la prima volta la campionessa in difficoltà, forse non si era aspettata di trovarsi di fronte ad una Teresa così

migliorata tecnicamente. Dopo alcuni scambi anche sul volto di Allison comparvero i primi lividi e dovette ricorrere

al clinch per riprendere fiato. Anche Teresa aveva speso molte energie quindi questo abbraccio le faceva comodo,

perciò le due pugilesse cominciarono a combattere abbracciate, legando e colpendo. Allison lavorò bene ai fianchi

ma nell'incrocio di braccia alcuni pugni colpirono il basso ventre di Teresa. Gli impatti del guantone della campionessa

vennero attutiti dalla conchiglia della "Mammina Pugile", quindi sul volto di Teresa comparve una smorfia causata 

dalla leggera sensazione di dolore e usò il guantone destro per bloccare il braccio di Allison. L'arbitro intervenne per

separare le due stanche contendenti.

Verso la fine della ripresa Allison trovò il ritmo giusto e anticipò un largo gancio sinistro di Teresa portando un potente

diretto destro. Udii il rumore sordo dell'impatto del guantone sul volto di Teresa, che piegò il torso all'indietro mentre

il naso e lo zigomo sinistro portavano i segni del colpo. La folla si eccitò e io pensai <<Uuh! Questo fa male!>>. 

Alla mia vicina di casa non restò altro che rifugiarsi alle corde proteggendosi la testa con i guantoni, restò ferma lì per 

alcuni secondi ma prima che la campionessa decidesse come portare avanti l'azione d'attacco, Teresa sgusciò via dalle

corde e si portò al centro del ring. Nuovamente l'infermiera di colore si gettò sull'avversaria con dei ganci, e gridai

alla mia puglie di legare nuovamente visto che mancava poco alla fine della ripresa. Perciò Teresa distese le braccia,

agganciò con i guantoni la testa di Allison e la tirò in giù e verso di se, anche la campionessa prese la testa della

avversaria con il guantone sinistro. Le due rimasero in quella posizione ansimando vistosamente, gli occhi erano 

semichiusi e i lividi erano ben visibili su entrambe i volti, erano decisamente esauste, ma ad interrompere questa fase

di lotta arrivò l'arbitro che con le braccia separò le due donne.

Avevo chiaramente notato la stanchezza di Teresa, perciò appena suonò la fine della terza ripresa mi precipitai allo

interno dell'angolo blu e feci trovare pronto lo sgabello, lei non esitò un istante e sprofondò sul seggiolino distendendo

e accavallando le gambe per stare il più comoda possibile, le gettai una spruzzata d'acqua mentre lei si allentò la

gonnellina e cominciò a respirare profondamente. Io rimasi in piedi, le piegai la testa e cominciai a lavorare sullo zigomo

sinistro per sgonfiare il vistoso livido, usai per prima la vasellina poi premetti con un certo vigore il ferro sulla guancia.

<<Dai, dai, stai andando bene!>> le dissi io <<Forse è in leggero vantaggio lei ma il titolo ve lo state giocando. Lei si è

accorta che ti sei fatta più tecnica, perciò ora falle capire che sei anche diventata più pericolosa. Non sprecare

energie, perciò colpisci meno ma più forte. L'hai messa in difficoltà più volte, perciò picchia duro!>>

Mancavano due round alla fine del match e tutte e due le pugilesse stavano dando il meglio di loro stesse, la folla

apprezzava il match e faceva un tifo infernale. Riuscii ad isolarmi dal mondo esterno e pensai a come incitare Teresa.

Aveva quattro minuti per recuperare lo svantaggio ma doveva stare anche attenta a non scoprirsi troppo o a non

esaurire le energie, quando fu in piedi le infilai il paradenti e le accarezzai il livido:

<<Forza Dolcezza! Vai lì e colpo dopo colpo portati a casa questa importante ripresa! Fammi vedere come picchia

una "Mammina Pugile" di 41 anni!>>

Lei girò leggermente il capo verso di me e con aria molto determinata mi rispose:

<<Puoi scommetterci!>> morsicò il paradenti con decisione, si sistemò con il guantone destro la parte bassa della

conchiglia e si diresse verso il centro del ring.


CHAPTER 35

Teresa and Derek waited anxiously in the dressing room for their call to the ring. "Boxing Mom" wore a short-cut blue and

white robe provided by the management for the finals. She looked deep in thought as she tapped her gloves together 

in nervous anticipation of this final ring appearance in the tournament.

Carrying the corner bucket with his required ring supplies, Derek led the way to the ring while Teresa walked just a step

or two behind him. She was immediately recognized and applauded by her many fans in the audience. Butterflies of

excitement and worry caused her to look  moody as she stared vacantly at the fans who were offering their words of

encouragement and shouting: <<D-TJ... D-TJ... D-TJ>>. 

She was anxious for the opening bell so that she might rid herself of these pre-fight jitters.

With the Teresa in the ring, the crowd's attention was centered on the doorway where the fighters appeared on their 

way to the ring. Lilian, the nurse co-worker and second for Allison, looked back as the defending Middleweight 

Chamion, Allison stepped from behind the curtain. Wearing the championship belt around the waist of her red and 

white robe. She had selected to wear stylish black highheel pumps for her walk to the ring. The hood from her robe and

the tilt of her head added an aura of mystery to this powerfully built athlete. The fans were immediately excited at the

prospect of this much anticipated championship encounter. 

While her second was positioning her ring bucket in the red corner of the ring, Allison paused holding the top ring rope

while she gracefully removed her highheels before entering the squared circle. Wolf whistles from the male fans in the

audience acknowledged the sensuousness of this womanly action. Her nylon-clad legs were in deed most shapely 

and attractive.

Across the ring in the blue corner, Teresa tapped her blue gloves together while she danced gracefully  in the confines

of her corner. On her right ankle she wore the good-luck anklet that her son Jimmy had first given her during this boxing

tournament. It had brought her good luck up to this point in the competition so she would do nothing to change that

psychologically meaningful accessory.

As Teresa bounced lightly on the balls of her feet, she looked across the ring at her rival in the red corner as her second, 

Lilian was placing her mouth guard between her lips.  Soon they would be called to center ring by the referee ready to

received the final rules he expected them to obey during the coming confrontation.

When the two contenders approached the referee they continued forward until they were standing nose to nose.

Eyes locked together, their breasts touching; they displayed the visual imagery of two classic warriors about to engage

in mortal combat. It was the ultimate image of fistic challenge between the past champion and her challenger for

ring supremacy. The fans were aflame with anticipation of what that primal face-off promised between these two

impressive pugilists.

At the command of the referee to touch gloves, the fighters took a full step back and complied. Derek stood behind 

his friend, massaging her shoulder and neck muscles in a relaxing manner. Lilian, the second of Allison kneeled next 

to the right knee of her fighter perhaps to inspect the knee that was injured prior to an earlier fight inthe tournament.

Leaning close to the right ear of Teresa, Derek whispered: 

<<Teresa, I know you can defeat Allison. You have come too far to settle for anything less than the Middleweight 

Championship. Let's take that championship belt home to show our neighbors the champion you are>>

After kissing her softly on the cheek, he climbed through the ropes leaving her poised and ready for round one.

As they came toward one another at center ring for the first round, Allison waved her left glove as though she was

going to lead with her orthodox jab. Teresa was in the defensive position ready to throw her jab or counter a punch

from Allison with one of her own. Both boxers fought cautiously, they did not want to make a mistake that would 

cause them to lose this very important match.

Allison was the aggressor throughout most of the first stanza. She showed some of her ring guile that kept 

the "Boxing Mom" back on her heels and defensive. During a quick exchange of punches about the middle of the 

session, the ebony fighter squared up with Teresa coming in from below her defensive shield with short, swift uppercut 

that landed on the temple of the brunette mother. It caused her equilibrium to falter but she remained upright and 

reset her defense before the blue-skirted attacker could follow-up with further combinations.

Soon thereafter in round one, Teresa managed to avenge that earlier attack from Allison with an excellent left 

uppercut of her own that splattered against her right cheek. This type of give and take action was just what 

the fans loved and they cheered lustily for their favorite fighter.

Whenever Allison exchanged leading jabs with her antagonist, she was typically leaning into the blow resulting

in faster, more powerful jabs than Teresa. Each fighter targeted the head of their foe with leads and combinations

throughout the full two minutes of the opening frame. 

Between rounds one and two, Derek pulled out the waistband of Teresa's boxing trunks, while he refreshed her sweaty

body with a wet sponge. With her arms resting on the middle rope strand, she listened attentively to his suggestioned

strategy for the second round. He proposed aggressive techniques that would allow her to assume control of the 

action in this next frame.  Teresa was determined to implement the tactics Derek had proposed and she nodded her 

head in agreement as he spoke. 

Allison opened the round with a fistic blitz of straight, hard left jabs and rapid-fire combinations that drove Teresa 

slowly backward toward the ropes. Even though she succeded in partial blocking Allison's poker stiff jabs they still hurt 

when they struck her face and also scored points with the judges.

Pressed back against the ring cords, Teresa heard her manager Derek telling her to grasp Allison's arms in a tight clinch.

That is exactly what she did. Although her ebony rival was leaning against her, she was no longer able to pump those 

red leather gloves into the face and body of her opponent. 

When the referee came to pry them apart, Teresa escaped from the entrapment along the ropes. With room to

maneuver near center ring, the "Boxing Mom" used the attack strategy that Derek had suggested between rounds.

When Allison attempted to fire blows from the outside, Teresa was stepping forward inside the approaching blow with 

straighter and more powerful salvos. Now it was the divorced drug store worker who was landing quicker and more 

punishing punches. 

As the second round drew to a close, both boxers were tired, bruised and sweaty from the fast paced flurries each

had thrown. Neither damsel was willing to retreat before her adversary, but when they got into close quarters they

leaned against one another with  gloved fists wrapped around the head or torso of their rival. Teresa had established

growing respect from Allison for her tenacity and hard hitting aggression.

As the round ended, Teresa strode quickly back to her corner, sitting down on the blue stool and leaning wearily back

against the turnbuckle while Derek quickly removed her white mouth shield so she could suck in more air. Her face was

bruised and swollen from the hailstorm of red gloved leather she had received. Derek reminded his fighter that Allison

had gotten pummeled in return and was most likely in worse shape that her. At the warning buzzer he reinserted her

mouthpiece and hoisted her gently upward from her stool. She clamped down hard and her gum shield and raised her

gloves into fighting position as the bell clanged.   

Teresa went quickly on the attack, faking a left lead, she shifted her center of gravity and swung a blistering right cross

to the unprotected left ear of her opponent. Its power swept the head of the ebony boxer cruelly to her right.

The "Boxing Mom" was already loading up a follow-on left hook to the spinning head of her foe.

Stunned by that jarring combination, Allison curled her right glove around the back of Teresa's head to pull it forward

and down, while she tried to bludgeon the body of her white assailant with her left fist. The struggling brunette was 

able to intercept that left mitt with her own blue-gloved fist. The referee ordered the grappling ladies to stop punching

and break it up.

When told to "fight on" by the ref, the two women wasted no time swapping leather. During one of the exchanges

between the pair, Teresa left her left lead suspended in front of her. Coming in low and fast below that extended

limb, Allison made her pay for her mistake.  The white topped battler drove up and forward with a pile driving right 

jab that detonated on the left eye of the shell-shocked Mom. 

Lurching forward from the shock of that blast to her head, Teresa extended her gloves outward, attempting to entrap

the head of Allison as her rival had earlier done, the ebony boxer tried to resist that move and break free of Teresa's 

grasp. Alert to the struggle developing between the pair the referee realized that this was not the sweet science,  

but a pending gloved cat fight. The ring official quickly intervened to part the ladies.

Using his arms to pry the fighters apart, the referee was about to let them resume the spirited boxing contest when 

the rignside bell clanged to signal the end of round three.  The two fired-up females gave a final defiant glare between

them before returning to their respective corner. Derek quickly set to work repairing the battle damage inflicted upon 

his neighbor-fighter. With her mouthpiece removed, Teresa held out the waistband of her boxing shorts while sucking in 

huge gulps of air.  Standing over his fighter, Derek was holding Teresa's head with his left hand as he pressed heavily 

down on the injured left orb with the chilled metal instrument called Endswell. He was trying his best to reduce the 

swelling tissue around that eye, so that she had the best chance possible to compete and win the final two-rounds 

of this championship clash. Victory was just four-minutes away. Would that winner be Teresa?