CAPITOLO 33

Mercoledì sera, il giorno prima delle finali, Silvana arrivò a casa mia come aveva promesso. Era uscita dal lavoro

ed era vestita molto elegante con i capelli raccolti e un filo di trucco. Era molto carina perciò mi complimentai con

lei dopodichè cominciò a dare spiegazioni sui motivi per i quali ci eravamo trovati riuniti io, lei e Teresa quella sera. 

Con fare molto delicato e con un sorriso dolce Silvana disse:

<<Immagino che sarete curiosi di sapere come mai sono qui. Beh, volevo dirvi che da quando ci siamo conosciuti

al Dusty Moon, è nata una piacevole amicizia che si sta consolidando giorno dopo giorno. Con voi due mi trovo

molto bene e spero di continuare il nostro rapporto anche dopo la fine del torneo di GBC. Teresa, con te mi sono

sentita spesso al telefono e siamo uscite un paio di volte e ti ammiro tanto come donna. Invece tu Derek sei

molto simpatico e disponibile e ti definisco proprio un "personaggio"! Abbiamo condiviso le ultime fasi del torneo

e vorrei condividere con voi anche l'esperienza finale di domani sera. Ecco perchè sono qui stasera! 

Comincio con Derek: l'allenamento dell'altra sera mi è servito molto e i tuoi consigli sono stati utilissimi perchè

ho capito e colmato certe mie carenze pugilistiche. Teresa mi ha detto che oltre ad essere un buon allenatore

sei anche un ottimo secondo, che ti sai prendere cura di lei prima, durante e dopo il match, sai come 

"accudirla" quando è all'angolo e sai come gentilmente spronarla a fare meglio. Perciò ora sono qui per chiederti

se nel mio incontro di domani sera tu volessi farmi da secondo!>>

<<Chi? Io?>> chiesi con stupore

<<Sì, proprio tu!>> rispose lei indicandomi

<<Mi farebbe sul serio piacere e mi darebbe sicurezza sapere di avere all'angolo una persona che si prende cura 

di me. Di solito è uno dello staff di GBC che mi fa da secondo, ma questa volta sento la necessità psicologica

di avere come corner man, una persona amica che oltre ad "accudirmi" fisicamente, mi consiglia o mi incita!

Che ne dici Derek? Me lo faresti questo favore?>>

<<Silvana, questo per me non è un favore! E' un piacere ma soprattutto un onore! Non sono un allenatore e 

nemmeno un secondo e sentir dire da te e Teresa che vi da sicurezza il fatto di avermi all'angolo è una cosa

che mi riempie di orgoglio. E pensa alla soddisfazione di accompagnare due amiche in finale! Accetto!!!!>>

Poi la abbracciai e non mancai di fare una delle mie solite battute:

<<Eh ma senti che pelle morbida, che curve dolci e soffici. Quanto vorrei essere la tua avversaria per poterti

stringere in clinch per tutto il match!>> tutti e tre sorridemmo e Silvana replicò con astuzia:

<<Beh guarda, se vuoi provare ad essere la mia avversaria oltre a tastare le curve soffici ti faccio sentire 

anche la consistenza dei miei pugni!>>

<<Ah ah, ben detto!>> esclamò Teresa <<Mi dispiace Derek, ma Silvana ha vinto il primo round!>>

<<Eh eh!>> sorrisi io <<Comunque non ho fretta! Questo match non ha solo 5 round come il torneo di GBC.

Questo è un incontro lungo e alla fine uscirò vincitore. Anzi alla fine uscirò................................................. con lei!>>

Con questa battuta mi ero sbilanciato molto, ma essendo un gioco di parole molto simpatico il significato

diretto era stato smussato e alleggerito, infatti Silvana capì le mie buone intenzioni e rispose strizzando l'occhio.

<<Bene, ora veniamo a te>> disse Silvana indicando Teresa <<Ho un regalo per te!>>

<<Un regalo per me? Sono troppo curiosa!>>

<<Teresa, ti ricordi come ci siamo conosciute? La nostra amicizia è nata al Dusty Moon quella sera che tu avevi

dimenticato a casa la tua gonna da combattimento e Derek mi ha chiesto se potevo prestarti i miei pantaloncini.

Mi ricordo che alla fine, oltre ad avermi ringraziato mi hai fatto i complimenti per come li avevo personalizzati>>

<<Sì, hai ragione, lo ricordo bene>> rispose Teresa <<Ti ho ringraziato anche perchè mi avevano portato fortuna>>

<<Esatto! Quindi visto che lo stile ti è piaciuto e visto che ti hanno portato fortuna ho pensato bene di realizzare

questa per te!>> Silvana estrasse dalla borsetta una gonnellina e la mostrò a noi.

<<Oh mio Dio! Ma è bellissima!>> esclamò soddisfatta Teresa.

<<Come vedi ho seguito i miei colori ma ho utilizzato il tuo stile di gonna>> spiegò Silvana <<Sul sito internet di GBC

ci sono alcune foto dei tuoi match quindi ho copiato il taglio della tua gonnellina e l'ho fatta usando i colori e i simboli

dei miei pantaloncini: il bianco, il rosso e il verde. Chiaramente l'ho personalizzata nei tuoi confronti, perciò ho scritto

"Teresa" e il tuo ormai mitico soprannome "D-TJ" e al posto delle mie bandiere italiana ed europea ho messo le bandiere

americana e dello Stato di New York. Cosa ne pensi?>>

<<Non ho parole! E' a dir poco fantastica. Non vedo l'ora di indossarla domani sera. Mi da un tocco di eleganza e 

professionalità>> rispose Teresa.

<<Ma non è finita!>> continuò Silvana <<Se ben ricordi, io nel retro ho cucito il mio soprannome "La Picchiatrice", quindi

ho ritenuto giusto che anche nel retro di questa gonnellina ci dovesse essere un soprannome. Il pubblico ti ha

soprannominato "D-TJ" perchè per praticità ha letto le tre iniziali, ma io volevo darti un ring name davvero speciale

che riguardasse la tua avventura nel mondo del pugilato femminile e che rispecchiasse la tua persona.........

perciò sul retro ho cucito questo>> e girò la gonnellina

<<Ma dai! Non ci credo!>> esclamò una sempre più sorpresa Teresa <<E' magnifico ed è azzeccato al 100%!

E' proprio vero, alla fine sono una "mammina pugile". Ho fatto tutto questo anche per mio figlio Jimmy e quando

combatto indosso alla caviglia un laccio portafortuna che mi ha regalato lui! E ora tu mi regali questa gonnellina.

Grazie mille! Sei una ragazza fantastica e sono davvero commossa!>>

Teresa e Silvana si abbracciarono affettuosamente, dopodichè tutti e tre pensammo che fosse il caso di salutarci e 

tornare ciascuno nelle rispettive abitazioni a dormire e prepararsi per il giorno successivo.


E dopo mesi, il grande giorno della finale era arrivato! Ero felice perchè un mio sogno si era trasformato in realtà ma

allo stesso tempo ero teso perchè avevo il compito di assistere due amiche all'angolo e dovevo dar loro sicurezza.

Dovevo in qualche modo vincere la mia tensione in modo da trasmettere a loro tranquillità e in modo da essere

lucido e saper assistere fisicamente e psicologicamente le mie pugilesse. Incontrai Billy nella zona degli spogliatoi,

lui era lì come semplice spettatore perchè purtroppo la sua Jennifer non si era qualificata per la finale dei Pesi Piuma.

<<Ciao Derek! Come va? Volevo farti i complimenti per come hai allenato Teresa e ho saputo che farai anche da

secondo ad una peso welter. Sei proprio un allenatore gettonato!>>

<<Ciao Billy. Grazie ma in realtà sono il più teso dei tre. Saranno loro due a salire sul ring eppure sono io quello

che è snervato. Ho una tensione attorno che farei concorrenza ad una centrale elettrica>>

<<Ah ah, bella questa. Comunque sarai teso ma non lo dai a vedere>>

<<Buono a sapersi. A loro devo trasmettere tranquillità, no nervosismo. Comunque il fatto che devo preparare

e assistere due pugilesse mi tiene tanto attivo e impegnato quindi in qualche modo dovrei smaltire la tensione>>

<<Bene. Comunque se hai bisogno di una mano conta pure su di me!>>

<<Grazie mille Billy! Anzi ne approfitto subito chiedendoti se mi trovi un programma della serata così vedo la

successione degli incontri e mi organizzo!>>

<<Subito>> rispose Billy e dopo alcuni secondi tornò con un depliant. Erano in tutto quattro incontri:

finale Pesi Leggeri, finale Pesi Welter, finale Pesi Medi, finale Pesi Piuma, perciò Silvana combatteva nel secondo

match e Teresa nel terzo. Non avevo tempo tra Silvana e Teresa quindi dovevo prepararle tutte e due fin d'ora.

Cominciai con Silvana, le feci fare degli esercizi come riscaldamento, poi la feci distendere e la massaggiai,

infine mentre lei lavorava sugli addominali, la presi per le caviglie e le alzai le gambe tirandole in modo da fare 

dello stretching.

Dopodichè le infilai i guanti da sacco e la allenai facendo "le passate" e chiamando i colpi. Silvana era molto

impegnata e si muoveva bene, io le spiegai di rientrare subito nella guardia dopo il colpo e la esortai a colpire con 

più decisione portando combinazioni da tre. I suoi pugni finivano fragorosamente sui miei colpitori e il rumore si spargeva

a ritmo cadenzato di tre alternato ai suoi sbuffi: thum / uff   -   thum / uff   -   thum / uff. 

Le mie braccia sentivano il peso del colpo e confermai la veridicità del suo soprannome "La Picchiatrice".

<<Ok Silvana. Può bastare. Sei davvero forte. Chiaramente non puoi portare i colpi con questa potenza durante

il match perchè ti stancheresti troppo, però ti basta sapere che all'occorrenza sai picchiare duro. Quindi quando vuoi

ristabilire le distanze con la tua avversaria porta uno o due colpi così e vedrai che li sente. Il tuo deve essere un lavoro 

di lenta e costante demolizione. Sei o non sei una "Picchiatrice"?

<<Sì, lo sono e ho capito come devo combattere!>> ripose sicura Silvana

<<Bene ora cambiati e preparati vestita per il match, dopodichè rilassati in attesa che vengano a infilarti i guantoni.

Io vado a preparare Teresa e quando sento che chiamano il tuo nome mi faccio trovare pronto all'uscita>>

<<Ok....>> disse Silvana e mi richiamò mentre stavo uscendo <<.... ah Derek........>> io mi girai e lei mi disse sorridendo

leggermente <<Grazie per il tuo aiuto, ne avevo proprio bisogno! Ci tengo alla tua amicizia>> io tornai indietro,

le accarezzai la guancia e per distogliere la mente dalla finale, sdrammatizzai e ironizzai dicendo:

<<Pensa che io tutto questo lo faccio solo perchè così tu per sdebitarti mi dovrai portare fuori a cena!>>

<<E' inutile che tenti di fare il burbero, lo so che stai scherzando! Lo so che quello che fai per me lo fai con il cuore

perchè sei una persona buona d'animo e non come tenti di far credere di essere uno freddo playboy!>>

<<Beccato di nuovo!>> risposi io <<A quanto pare hai vinto anche il secondo round del nostro match!>>

E uscii di fretta dalla stanza per due motivi: il primo è che dovevo andare da Teresa, il secondo era che stavamo

entrando in discorsi minati e mi dovevo muovere con cautela, ma quello non era né il momento né il luogo.

Nella fretta di entrare nel camerino di Teresa e con la testa fra le nuvole per i discorsi appena fatti, sbagliai 

spogliatoio ed entrai in quello di Allison. Rimasi bloccato ma fortunatamente lei era di spalle e non mi notò.

Stava dormendo e sembrava totalmente rilassata, si era infilata i collant, le mutandine e la conchiglia

ma era senza reggiseno e devo ammettere che risvegliò i miei istinti. Vederla in quella posa, con le calze

luccicanti, le mutandine rosa, la schiena nuda e la liscia carnagione color mogano mi era apparsa decisamente sexy.

<<Oh Derek? Che stai facendo? Non c'è dubbio che è veramente una bella donna giunonica, ma se si gira e ti

vede succede un casino imbarazzante>> disse il mio cervello al resto del mio corpo, perciò tirai velocemente la

tenda e uscii stando molto ben attento questa volta a finire nello spogliatoio giusto. Anche Teresa si stava riposando

distesa sul materassino e ascoltava la musica del lettore MP3 con gli occhi chiusi. Aveva indossato i collant, il body nero,

il paraseno e si era fasciata le mani, doveva ancora raccolgiersi i capelli e sulla sedia aveva già preparato la conchiglia

e la gonnellina nuova. La osservai un attimo e anche lei aveva un aspetto intrigante, poi le chiesi:

<<Ah andiamo bene! Ma avete tutte sonno stasera?>> e le spiegai la mia sfiorata gaffe

<<Bene, quindi ti sei preso una cotta per la mia avversaria...... e dimmi: stasera verrai al mio angolo o al suo?>>

<<Ah ah, non fare la gelosa, anzi voglio essere sincero con te: ammetto che la scena di Allison mi ha colpito e per

un attimo ho fantasticato, ma quando sono entrato qui, ti ho osservato e ti ho trovata dannatamente provocante>>

accentuai in maniera teatrale queste ultime parole per dare un tono scherzoso al discorso e continuai:

<<Quindi mi sono detto: "Derek, come fai a perdere la testa per Allison e non ti rendi conto che ti trovi di fronte

a questa statuaria quarantenne, simpatica, sana, robusta e pericolosa con i pugni!>> e le diedi uno schiaffetto 

sul sedere mentre mi inginocchiavo per cominciare il massaggio.

<<La pacca sul sedere finale aveva il diretto significato che mi stavi proprio prendendo per il culo?>>

<<No dai, non è vero! Era un gesto affettuoso per dimostrarti che ti voglio bene e aldilà che abbia enfatizzato

il racconto, devi ammettere che te l'ho detto più volte che sei carina..... e adesso il tuo allenatore ci penserà

anche a metterti in forma smagliante per stasera con dei massaggi sublimi>>

Cominciai dalle spalle, per poi passare alle schiena e ai fianchi. Infine mi dedicai alle gambe, le massaggiai

con una certa decisione le cosce, poi piegai le ginocchia e le accarezzai dolcemente i polpacci e i piedi.

Aveva una pelle morbida e soffice resa ancora più vellutata dalle calze e il mio sfiorare delicatamente le sue

gambe le dava una sensazione piacevole. 

Era proprio rilassata e dopo un pò mi parve che si fosse addormentata perciò la lasciai riposare ed uscii in corridoio

per vedere se la serata fosse iniziata. Tirai la tenda che divide i camerini dalla sala principale del Dusty Moon e vidi

in lontananza le due pugilesse che stavano dando vita al primo incontro della serata. Era la finale dei Pesi Leggeri e

mi sembrava di aver già visto una delle due combattenti, dopo alcuni attimi realizzai che si trattava di Clara, 

la campionessa in carica dei pesi leggeri che avevo visto sul sito internet di Glamorous Boxing Club e che avevo 

mostrato a Teresa la prima volta che le avevo parlato di questo torneo, facendole notare che erano quasi coetanee.

A conferma della mia intuizione lessi il nome nel depliant introduttivo di GBC e poi guardai le informazioni riguardanti 

l'avversaria: era una svedese di 41 anni di nome Caren, di professione faceva l'insegnante di matematica e si trovava

a New York per dei corsi su delle nuove tecniche di insegnamento. Caren aveva la stessa età di Teresa e mi ricordavo

che Clara aveva 39 anni quindi fui sorpreso di vedere in finale due pugilesse non più ragazzine! 

Avevo ormai preparato Silvana e Teresa quindi avendo tempo a disposizione e mi misi ad osservare da distante il match

tra queste due autentiche signore del ring!

Erano a metà della prima ripresa e Clara sembrava essere la più decisa, prendendo spesso l'iniziativa ed andando

a segno con i diretti. Nel secondo round Caren sembrò essere entrata nel match e usò ganci e montanti per 

recuperare i punti di svantaggio, portava meno colpi rispetto a Clara ma era decisamente più tecnica, più precisa

e più potente. Nel terzo round Clara volle prepotentemente rifarsi ma era mossa più dalla rabbia che dalla 

determinazione perciò se da un lato Caren era costretta ad incassare pugni in tutte le parti del corpo, dall'altro lato

la svedese poteva approfittare delle azioni confusionarie dell'avversaria per andare a segno con colpi che facevano

sentire il loro effetto. Clara evidentemente capì che il dominio del match le stava sfuggendo di mano perciò usò

anche tecniche scorrette pur di nuocere alla propria avversaria: dopo un clinch l'arbitro divise le due pugilesse

e Clara colpì con un sinistro al mento Caren mentre indietreggiava a guardia bassa. Il pubblico non apprezzò il gesto

e fischiò e inveì nei confronti della campionessa in carica. Successivamente durante alcuni scambi corpo a corpo,

Clara sembrò in più occasioni colpire Caren al di sotto della cintura, in molti videro muoversi in modo anomalo 

la gonna bianca della svedese e Caren assunse smorfie di dolore e chiuse in clinch l'avversaria per fermare

le scorrettezze. L'incontro si era fatto duro e le due pugilesse portavano sul volto i lividi degli scontri. All'inizio del quarto

round Clara spinse Caren alle corde e mentre le bloccava il collo con il guantone sinistro, le piegò la testa con 

il guantone destro e sfregò la zona bendata del polso contro il gonfio zigomo destro dell'insegnante svedese. 

Caren sembrò essere arrabbiata e stufa del comportamento della campionessa, perciò da buona maestra pensò 

che fosse ora di insegnare all'avversaria le buone maniere. La lezione durò poco, perchè partì dalla media distanza

con un diretto sinistro e uno destro che spazzarono via la guardia di Clara e le mandarono la testa all'indietro,

dopodichè Caren accorciò la distanza usando un potente gancio sinistro che spinse Clara a lato contro le corde

e successivamente in avanti. Caren sembrava aver calcolato gli spostamenti e attese che la campionessa si 

piegasse un pò in avanti per far partire un micidiale montante destro caricato dal basso che fece crollare l'avversaria.

Clara rimase stordita al tappeto, poi si rialzò con difficoltà e barcollò fino ad appoggiarsi alle corde, ma l'arbitro non

la vide pronta e lucida e una volta arrivato all' "8" chiese conferma alla campionessa sul proseguio del match ma non 

ricevendo segnali di ripresa sorresse Clara e fermò il match dichiarando Caren vincitrice per KO alla 4ª ripresa.

Fui colpito dalla potenza e tecnica di questa donna svedese, che in pochi attimi aveva demolito la propria avversaria.

GBC aveva assegnato la prima cintura della serata e vidi entrare negli spogliatoi la vincitrice attorniata da alcuni

fans che si complimentavano con lei, molti vollero scattare una foto e uno di questi fotografi fu Billy che si mise 

in ginocchio per inquadrarla meglio. Io ero a pochi metri e notai i lividi sul volto di Caren e le tracce di sangue

sul top e la gonnellina. Lo zigomo destro era stato reso ancora più malconcio dalla scorrettezza di Clara e la svedese

aveva dovuto applicare un cerotto al sopracciglio. Non c'era dubbio che fosse una donna che sapeva soffrire

e la sua tenacia era stata premiata con la cintura dei Pesi Leggeri. Nonostante la stanchezza, il sudore e i lividi

Caren fu molto disponibile con il pubblico e con Billy si mise in posa, tentò di sistemarsi il ciuffo di capelli con il guantone

ma non riuscendoci, alzò il braccio in segno di vittoria e sfoderò un bel sorriso. Assistetti a tutta la scena e sorrisi anch'io

perchè apprezzai il suo grazioso gesto.

Di lì a poco sarebbe stato il turno di Silvana, perciò entrai nello spogliatoio di Teresa un'ultima volta per darle 

il mio supporto morale. Teresa si era infilata la conchiglia, ma la gonnellina era ancora delicatamente appoggiata sulla

sedia. Si stava scaldando e concentrando svolgendo alcuni esercizi di boxe a vuoto.

<<Fra un pò devo salire sul ring con Silvana quindi questi sono gli ultimi attimi per fare due chiacchiere in tranquillità>>

<<Lo so! Mi raccomando rivolgi i miei "Migliori Auguri" a Silvana!>> disse Teresa mentre si fermò con l'esercizio

<<Sarà fatto! Come ti senti?>>

<<Sono molto tesa! Sono nervosa perchè è la finale: questa volta è un match unico e chi vince si porta a casa la cintura.

E poi sono tesa perchè affronto Allison, che è la campionessa uscente e che è l'unica pugilessa che mi ha battuto

durante il torneo.... e come se non bastasse mi ha messo KO!>>

<<Hai ragione, ma ricordati che l'hai affrontata nel tuo secondo incontro, e pensa a quanto sei migliorata e a quanto

ti sei preparata. Perciò se metti in pratica l'esperienza acquisita vedrai che non ti manderà al tappeto di nuovo. 

Ma non sono qui per darti gli ultimi dettagli sul match, sono qui per parlare di te. Dolcezza, voglio che tu sappia, che

indipendentemente dall'esito dell'incontro, che tu vinca o che tu perda, tu sei la Mia Campionessa! In questi mesi del torneo

ti ho conosciuto bene, abbiamo rafforzato la nostra amicizia e ho apprezzato la tua personalità. Sei una donna speciale

sia dentro che fuori dal ring, ti stimo tantissimo e mi ha colpito molto la tua forza di volontà, lo spirito di sacrificio, 

la sopportazione al dolore fisico e alla stanchezza e questa voglia di imparare e di affermarsi. Volevo ringraziarti per 

avermi reso partecipe ad un'esperienza così intensa e colma di sorprese e soddisfazioni. Sei stata magnifica......

e ti voglio tanto bene!>> mi avvicinai e la abbracciai forte accarezzandole i fianchi e i capelli.

Anche Teresa mi strinse in maniera molto decisa e mi baciò delicatamente il collo più volte, sembrava bisognosa

di questo attimo di tenerezza e restammo a lungo così. Poi mi sussurrò all'orecchio con voce tremante:

<<Grazie Derek. Mi stai facendo commuovere! Le tue parole sono state molto sincere e toccanti e sappi che anche

tu sei una persona davvero importante per me! Questi tuoi gesti d'affetto mi riempiono il cuore e mi danno la carica...

e vorrei che questo abbraccio continuasse a lungo!>>

Ma ironia della sorte appena pronunciata l'ultima parola sentimmo lo speaker di GBC annunciare:

<<Ed ora veniamo alla finale dei Pesi Welter tra Brenda e Silvana....>>

<<Ecco, a quanto pare devo andare!>> dissi io, le feci l'occhiolino e le accarezzai la guancia, dopodichè uscii dal 

camerino e mi preparai per fare l'ingresso assieme a Silvana.


CHAPTER 33

On Wednesday, the day before the final fights, Silvana dropped by Derek's apartment after finishing her day at work.

Silvana had promised she would visit because she had something she wanted to tell them both before the coming

championship finals. Derek complimented her very stylish appearance while he wondered just what prompted this

rather mysterious visit. He was about to learn the answer to that question. 

<<My dear friends Derek and Teresa,>> she started <<I'm sure you must be curious about the reason I wanted to meet

with you both this evening. First, I hope you know that as we have established our relationship, you have truly become 

special friends to me. For this reason there is a favor I would like to ask of you Derek>>

<<Me?>> Derek asked in surprise

<<Yes, you dear Derek>>

She continued: <<Because I consider you a good friend and especially appreciate the help you gave me in 

preparing for the finals in the Glamorous Boxing Club tournament I'd like to share the conclusion of this

competition with my friends. Teresa told me that you were a good man and an excellent trainer which I have

come to know personally. For this reason, I would like to have you in my corner as I engage fight for the 

championship. Would you like to be my second tomorrow night? It would mean a great deal to me 

if you'd accept>>

Derek could not believe what he was hearing:

<<You have really honored me with your request>> he said <<Are you sure that you really want me to participate

in this special way?>>

<<Yes I am very certain that I want you to help me in this special way>> Silvana replied with a pretty smile.

<<I gladly accept this very special request. It will be my great pleasure to assist you in every way I can. I will do 

my best to assist both my good friends in their persuit of the championships. It would be so wonderful to see both you

and Teresa win championship belts in two different weight classes. You can be certain I will do my very best to make

that happen tomorrow night>> Derek proclaimed. 

<<That is so wonderful to hear, Derek>> Silvana continued <<Now we can talk about the other matter, a  personal gift

that I would like to present to my friend, Teresa!>>

<<You have a gift for me, Silvana?>> Teresa inquired <<You  really have me curious because I have not idea what 

more you you could give me beyond our wonderful friendship. I'm dying of curousity to find out>>

<<Teresa do you remember why we first met? You had forgotten your fighting skirt at home and Derek asked me

if you might borrow my boxing trunks for that evening>> Silvana continued <<I remember you said that you liked them,

so it gave me a great idea. I thought it would be nice to  have a special boxing outfit made just for you: boxing skirt 

of the same color and style but with your ring identification on them>>

Then Silvana reached into her purse and drew out the colorful boxing skirt for a surprised and happy Teresa. 

<<Oh God this is so wonderful>> Sobbed Teresa overcome with joy at this suprise gift.

<<As you can see this skirt has your custom features: "Teresa", the "D-TJ" initials, and both the United States and

New York State flags. Since I have my ring  name "La Picchiatrice" on the back I thought you needed a special 

ring name on your new skirt as well. So I came up with a ring name that would be your very own.  

What do you think that name will be that you wear into the ring?" Silvana concluded.

<<Dah-dah!>> she said theatrically as she turned the skirt around to display the ring name "Boxing Mom" in bright

red letters on the seat. 

<<What do you think of the fighting name I gave you, Teresa?>> asked Silvana again

<<t is the perfect name for me, my friend. I'm Jimmy's Mom and proud that I have this ring name for the fans to see

when I fight Allison tomorrow>> Teresa answered.  

<<Now it was time for each of us to return to our home and get a good night's rest in preparation for our 

"big day" tomorrow>> said Derek.


The night of the finals arrived. Since the Welterweight Championship between Silvana and Brenda was the second 

fight on the program tonight Derek decided to prepare Silvana for first and then, before going to her corner for that 

fight, he would have helped Teresa to get ready for her  Middleweight Championship match against Allison which 

came for third the fight card. Derek began Silvana's preparation for the fight with some leg stretching and hamstring 

extensions.  This was also a good workout for the lower abdomen.

Next he let her work her combinations by using the striking pads. Having her work for speed and accuracy in 

her drills would be necessary when she met her rival in the actual competition. He was pleased by the speed 

and accuracy of her blows as he coached her through these punching drills. He would occassionally strike out 

with the mitts to make sure she didn't allow her defense to become lax.

When Derek had completed the necessary warm-ups, he directed Silvana to lay down on the exercise mat

for a period of rest and relaxation. She would be ready to go when her fight with Brenda was next and she got called

to the ring. He'd return then to escort her to the assigned corner. He would use this waiting period to go and start 

the preparations for Teresa's later match against Allison.  By mistake, Derek entered the wrong dressing room on his

way back prepare Teresa. He realized his mistake immediately when he looked down and saw not Teresa, 

but her opponent Allison stretched face down on the dressing room mat.  The ebony boxer looked like she was 

completely relaxed and perhaps sleeping so she did not hear or react when he entered the room. He also observed 

that Allison was not wearing her brassiere as she reclined peacefully on the floor. 

His instinctive male reaction was one of arousal as he perused the femine form of this pretty young lady laying there

before him. At the same time, he realized that his presence in the dressing room of this stranger was ungentlemanly

behavior that should not coninue . With this thought of propriety, Derek turned around exiting through the door 

of the dressing rooms while he quietly drew the curtain at the door closed. Derek entered the correct dressing room 

of his fighter Teresa where he went through much the same warm-up exercises he had employed in preparing Silvana.

When he determined that she was in a state of readiness for her ring appearance, he directed her to lay down on 

the exercise mat and relax as he rhythmically massaged her nylon-clad legs with practiced skill. 

He told her to relax and visualize the fight plan she would use in her coming encounter against Allison. 

He would be back to assist her  further before she was called to leave her dressing room and proceed to the ring. 

Upon leaving Teresa's dressing room, Derek ventured out to the main arena where the first match of this evening's 

championship finals was getting under way. In the brightly lit ring of the Dusty Moon arena Derek recognized one 

of the participants in the Lightweight Championship final. Her name was Clara who he remembered seeing on 

GBC Internet site when he first considered managing his own contender in the tournament.

He recalled that Clara was a previous tournament champion. 

Derek looked at GBC brochure to see who was Clara's opponent: her name was Caren, a 41 years old mathematics

teacher from Sweden; she was in New York for some professional teaching seminars held at New York University.

Derek was suprised to discover that Caren had the same age of Teresa and he remember that Clara was 39 years

old so he was very curious to see this championship fight between these over 40s cute ladies. Since he had time before

he was required to perform his seconding duties, Derek decided to sit down and watch this competition. Right from

the opening bell, the women both displayed their excellent fistic skills. They fired quick, straight jabs back and forth, 

dropping in additional combination punches when they saw an opening in the defensive shield of their rival. 

In the first round, Derek and the fans saw Clara outscore Caren in a very competitive and busy round. She displayed

an excellent leading left jab that provided her other opportunities to score telling blows to the head and body of 

the Swedish fighter. Caren took the punches of her attacker quite well and continued to try counter punches to both

the body and head of her foe.  In round two, Caren had a much better session. She used a series of double jabs and

crossing blows to the head of her advancing antagonist throughout that frame, winning the round by a 10 to 9 score

which evened the match at 19-points for each boxer at the end of two rounds.  Clara become more aggressive in 

the third round and she also began to use some questionable tactics to hit and hurt Caren.  Once in the middle 

of the round, as the referee told them to "Break" from a clinch, Clara threw a hard right hand while Caren was backing

away with her guard down.  The fans did not like that unsporting action by the former champion and she displayed 

a manner of apology to her rival, but later in the round, she landed some body blows that appeared to be just below

the belt line of Caren and never made a pretense that she was sorry.  The referee did not reprimand her either. 

Early in the fourth round, Clara rubbed the taped laces of her gloves quickly into the face of the European fighter 

without any remarks from the ring official. That made the Swedish teacher angry and she decided to teach her foe

 a lesson in ring manners. Moving quickly to the attack, Caren fired off three-machine-gun quick jabs. Each of them

landed hard on the nose and forehead of her startled adversary. Next, the fighter from Sweden clouted Clara with 

a shocking left cross to the right part of the jaw...

... then a right hook on chin and several quick left and right jabs to the breast and body of the New York fighter.

Clara was toppled from her feet and landed on her butt in the center of the ring. She looked surprised and 

glassy-eyed. With great difficulty she got to her feet by the count of eight and extended her red gloves to the referee

before she was cleared to fight on. Caren sped from the neutral corner in a flash and within a few seconds pummeled

Clara back into the ropes. Her steady, hard blows soon left Clara drapped defenseless against the ring ropes. 

The referee had no choice but to halt the fight to prevent Clara from being seriously injured.  She did not attempt 

to protest the stoppage. She had all she wanted of the fiery brown-head from the other side of the Atlantic Ocean.

Caren was declared the winner and the "new" Lightweight Champion of the Glamour Boxing Club. Derek and the rest 

of the fans cheered loudly for this exciting lady boxer. After the fight, Derek was in the area outside the dressing room 

when the newly crowned Lightweight champion entered with the belt wrapped around her hip, Caren allowed her

fans to take pictures of her. Billy was one of those "photographers" who took personal pictures of Caren wearing 

her newly-won belt. As Derek looked on from the side, he could see the bruises and swelling on the face and body 

of Caren. Winning the title had not been easy, but she proved a worthy boxer who was tough enough to come back

from some hard punishment to knockout out her rival. 

Before proceeding to Silvana's dressing room to await her call to the ring, Derek quickly looked in at Teresa who

was shdow boxing in deep concentration. 

<<Ok, honey,>> Derek said <<I am on my way to take Silvana down to the ring for her fight so I will not be here 

until it is almost time for you to leave for the ring.  I just want to tell you before I go that whether you win or lose 

in the championship, you are my "Champion".  I can't tell you just how proud I am of what you have accomplished.

You have made great sacrifices and worked very hard to reach the finals in this tournament. You've made me 

realize what a very special person you are. It has been my privilege to establish a friendship with you. It is an 

experience that I will never forget. You are not only a very great friend, but also my boxing heroine. Thank you for all

the hard work and courage>> 

As they embrace lovingly in an expression of love and shared common goal, Teresa whispered in Derek's ear:

<<Thanks for telling me this>> she said softly <<If it wasn't for you I never would have realized just what I could do

not only as a mother but also as a woman who thought she was too old to achieve a dream. That is a priceless gift

that I thank you for giving to me>>

Then, Derek heard them calling Silvana for her appearance in the arena so he separated from his friend Teresa 

and headed to the dressing room of his other boxer and friend.