CAPITOLO 32

La sera dopo il match contro Patricia, Teresa si presentò a casa mia con abiti casual tenendo per mano, da una parte

il figlio Jimmy e dall'altra la borsa d'allenamento. Sul volto erano ancora presenti i segni dell'incontro del giorno prima:

l'occhio sinistro era leggermente chiuso, lo zigomo era gonfio e arrossato, quindi per sdrammatizzare dissi a Jimmy:

<<Hey giovane, guarda tua madre. Chissà quante volte quando giochi ti raccomanda di fare attenzione a non 

farti male e poi guarda lei cosa combina! E' la tua occasione, dille qualcosa>> e gli indicai la guancia sinistra.

Tutti e tre sorridemmo e Billy disse:

<<La mamma mi ha detto che non le fa male.... e poi mi ha detto che ha vinto il gioco, quindi è stata brava!>>

<<Sì, è stata molto brava ieri sera>> confermai io <<dovresti essere orgoglioso di come gioca tua madre e poi 

il laccio di "Hurricane" che le hai regalato le porta davvero fortuna, l'ha sempre allacciato stretto al piede!>>

<<Allora quand'è che posso vederla anch'io giocare?>>. Era una domanda alla quale non potevo rispondere perciò

dribblai il discorso e invitai Jimmy ad andare a giocare nella camera-palestra. Chiesi a Teresa:

<<Come stai? Sei stanca? Sul serio non ti fa male il livido?>>

<<Sto bene, grazie. Non mi fa tanto male, brucia un pò se lo tocchi ma in realtà mi fanno più male braccia e gambe.

Sono stanca ma questo non mi impedirà di allenarmi, giovedì prossimo mi aspetta la finale con Allison e non voglio finire

KO come l'altra volta, quindi è meglio darci dentro>>

Ero stupito e orgoglioso della voglia di combattere che aveva Teresa, ma ero consapevole che non era una pugilessa

professionista, era una mamma di 41 anni, con i suoi impegni affettivi e di lavoro, perciò non mi sembrava il caso di

mettere sotto stress il suo fisico:

<<No, il match è fra due giovedì. GBC ha dato la notizia sul sito proprio oggi, hanno scritto che lo staff aveva deciso 

di dare 15 giorni di meritato riposo a tutte le gladiatrici che avrebbero dato vita alle finali>> dissi io

<<Ah sì? Bè sono stati molto carini....... vado a cambiarmi!>>

<<No, aspetta!>> la fermai io <<Visto che ci sono 15 giorni per prepararsi e ieri hai combattuto duramente, questa sera

faremo un allenamento alternativo: niente saltare la corda, niente colpire il sacco, niente passate con me, niente

sudore! Oggi il tuo allenatore ti farà vedere la tecnica pugilistica utilizzata dalle professioniste>>

Mi alzai e misi un DVD nel lettore, poi continuai:

<<Ok, ora togliti le ciabatte e sdraiati nel divano che torno subito>> mi alzai e andai a prendere dell'olio riposante per 

il corpo <<e siccome il tuo allenatore è una persona in gamba questa sera ti tratta da signora e ti fa anche da

preparatore atletico. Visto che sei stanca, ti faccio un bel massaggio riposante...... distendi le gambe!>>

<<Davvero?>> chiese lei stupita da questo tipo di trattamento.

Cosparsi le gambe di Teresa di olio e cominciai a massaggiare delicatamente insitsendo su interno coscia e polpacci,

poi passai ai piedi, massaggiando bene la pianta e il tallone per poi piegare delicatamente le punte dei piedi

usando il palmo della mano socchiusa. Teresa aveva un'aria rilassata e ansimava di piacere, capii subito che era 

effettivamente riposante per lei, avevo avuto una buona idea e lei lo apprezzava, immaginai anche che il piacere

non fosse solamente fisico, ma era la dimostrazione che qualcuno si stava prendendo cura di lei,  era da tempo che 

lei non riceveva queste attenzioni, un gesto semplice ma affettuoso, che fu confermato dalle sue parole:

<<Aaaaah che benessere! E' il miglior allenamento che tu mi abbia mai fatto fare e spero che duri a lungo. Oooooh,

ti prego non fermarti>> e intanto che si riposava guardava le immagini in TV.

Per primo le feci vedere un match valido per il mondiale dei Pesi tra Jaime Clampitt ed Eliza Olson e intanto 

che scorrevano le immagini le spiegavo alcune tecniche:

<<Ecco osserva come la Clampitt usi tanto i ganci per mettere in difficoltà l'avversaria dalla media distanza, vedi 

sono larghi e veloci e se portati come sa fare Jaime si fanno anche sentire!>> Teresa appoggiò i piedi sul tavolino

e osservò con attenzione il combattimento e quanto le avevo appena spiegato.

Successivamente passai ad un match tra Pesi Supermedi, che pesano sette o otto chili in più di Teresa, ma essendo

lei inesperta aveva uno stile lento che poteva avvicinarsi a quella categoria. Misi il lettore DVD in pausa e dissi:

<<Ecco, questo dovrebbe essere il tuo stile di combattimento: lento, ma tecnico e potente! Osserva questa ragazza,

si chiama Erin Toughill e vorrei che tu tenessi la sua stessa posa. Guarda bene come sta quando è in fase di studio:

le spalle e il petto sono piegate in avanti, così come il collo e la testa, mentre i gomiti sono vicini al bacino. Vedi?>>

<<Questa è la posa ideale, Erin è chiusa ma non troppo, nel senso che da questa posizione è veloce ad attaccare

o difendersi: può far partire diretti e ganci, ma può facilmente proteggersi con piccoli movimenti, infatti se alza di

poco la guardia si protegge il volto, se la abbassa leggermente si protegge il petto e addome, nota come con 

i gomiti così stretti si ripara facilmente i fianchi>>

<<Ok, capito! Perciò devo imparare a stare in questa posizione per poter affrontare al meglio Allison>>

Teresa era molto interessata e si mise in ginocchio davanti alla TV per osservare meglio, apprezzava molto come

Erin risucisse a proteggersi dagli attacchi dell'avversaria sprecando poche energie nei movimenti, anche negli

scambi corti riusciva a chiudersi a riccio tenendo bene la testa protetta dai guantoni.

Capii che questo allenamento fatto di immagini video era stato molto importante per Teresa, perchè si era fatta

un'idea di come migliorare le proprie capacità, e a riprova che era stata molto attenta mi rivolgeva delle

osservazioni molto corrette che prontamente confermavo.

<<Erin sfrutta tanto anche i clinch>> disse Teresa

<<Esatto>> replicai io <<Il clinch non deve essere visto come un'azione negativa di chi è sottomesso, diciamo che è 

un reset per incominciare da zero le azioni, se per esempio sei in difficoltà e non riesci a rientrare nel match, è inutile

continuare a combattere chiudendoti in difesa a incassare e tirare qualche colpo confuso, sprechi tante energie per

nulla e comunque stai perdendo. E' meglio chiudere in clinch, magari un clinch breve, tirare a se l'avversaria, bloccarla,

proteggersi, sistemare le posizioni e impostare da zero la nuova azione!>>

<<Infatti, ora l'ho capito! Tante volte nei miei match ho fatto l'errore di continuare a combattere sebbene fossi 

in difficoltà. Vedi come fa Erin? Usa i guantoni per tirarsi a se l'avversaria e fermarla, se l'aggiusta proprio e 

comunque è sempre con le braccia vicine al corpo!>>

<<Esatto! Complimenti per il tuo spirito di osservazione e spero che metterai in pratica quanto hai visto>> dissi io.


Il lunedì che precedeva il match della finale Teresa arrivò agli allenamenti con una novità:

<<Caro Derek, una decina di giorni fa mi hai fatto fare un nuovo tipo di allenamento, questa sera sarò io a proporti 

una nuova variante. Come nel tuo caso non si tratta di saltare la corda, colpire il sacco o fare le passate con te,

ma si tratta di fare una sessione con una sparring partner!>>

Non capii con esattezza di cosa stesse parlando, ma il mio pensiero fu interrotto dal campanello di ingresso e il mio

dubbio fu fugato: era Silvana! Una volta scambiati i saluti, Teresa spiegò:

<<Lo sai, sia io che Silvana ci stiamo preparando per le rispettive finali e ho avuto modo di sentirla telefonicamente

qualche giorno fa per parlare del più e del meno e poi della nostra preparazione..... perciò le ho proposto di venire qui

stasera e di allenarci assieme . Che ne dici Derek?>>

<<E' un'idea meravigliosa>> risposi io <<e poi sono commosso dallo splendido gesto di Silvana che ha accettato l'offerta

di fare sparring con sua madre>> affermai io ironicamente, ridemmo tutti anche se Teresa faceva la finta risentita e

scherzammo un altro pò sulla differenza di età tra le due pugilesse. Poi Silvana e Teresa si infilarono i guantoni, 

i paradenti, i paraseno e le conchiglie e si fermarono al centro del materassino per sentire le mie indicazioni:

<<Ok mammina e figlioletta, ora è il caso di allenarsi seriamente. Con questo non intendo dire che vi dovete picchiare

di santa ragione, questa non è la finale. Questo sparring non serve a imporvi sull'avversaria, ma è l'avversaria che vi

deve far capire le vostre mancanze, perciò non usate colpi potenti, una osservi l'altra e tenti di capire i difetti come

la guardia bassa, o un varco sulla guardia, oppure un errata impostazione o un movimento scorretto, quindi tutte

cose che mettono la propria avversaria allo scoperto! Quindi quando notate una cosa del genere portate a segno

un colpo per farle capire dove sbagliava in modo che ponga rimedio>>

<<Va bene Derek>> rispose Silvana <<faremo le brave! E poi io sono stata educata in maniera diligente e lo so che

devo portare rispetto per le persone più vecchie............. vero mamy?>>

<<Stai attenta che ho un figlio di otto anni, quindi sono ancora ben allenata a prendere a sculacciate i bambini

capricciosi come te!>> replicò Teresa e ridemmo nuovamente dopodichè le feci toccare i guantoni in segno di

saluto e augurando loro di effettuare un buon allenamento.

Per alcuni minuti le due donne si osservarono e si limitarono a colpirsi nelle guardie, era una lunga fase di studio

e tutte e due non volevano concedere varchi, in particolare Teresa tentava di mettere in pratica lo stile

di Erin Toughill quindi era molto protetta, perciò fu Silvana a trovare il primo varco: visto che il volto di Teresa era

coperto dalla guardia, Silvana la colpì con un diretto sinistro all'addome

Ma Silvana fu lenta a rientrare nella guardia e Teresa rispose con un largo gancio destro "alla Clampitt". Le due diedero

vita ad una piacevole sessione di sparring partner e mano a mano che prendevano confidenza il ritmo cresceva.

In una fase di scambio Silvana intravide un varco e si gettò con un diretto destro ma mancò il bersaglio e franò su

Teresa che la colpì con un gancio sinistro mentre tentava di indietreggiare

Tutte e due si erano sbilanciate troppo e quando arrivarono sul bordo del materassino scivolarono e finirono distese 

sul parquet. Speravo non si fossero fatte male e a conferma le vidi scherzare quindi capii che era tutto "OK", poi le 

sentii ridere come due bambine che avevano combinato un buffo malanno e si abbracciarono e si diedero delle

piccole "pacche di conforto".

In qualche modo era una scena simile a quella vista nel match tra Teresa e Patricia, perciò dissi:

<<Eh ma allora Teresa è un vizio! Cos'hai una calamita che attrae le avversarie e le porta a terra con te?>>

Poi le aiutai a rialzarsi e conclusi l'allenamento con ironia:

<<Ok, direi che per oggi ne ho viste abbastanza. Lo sparring partner è servito molto a tutti e tre questa sera:

è servito a voi due per comprendere e rimediare certe carenze di impostazione ed è servito a me per capire che

il pugilato non è lo sport che fa per voi....... visto il finale ho notato che potreste avere un futuro nella lotta libera!>>

Mentre le donne si toglievano le protezioni, Silvana disse a me e Teresa:

<<Grazie a tutti e due per la vostra disponibilità, siete stati gentili e a me questo allenamento è sul serio servito.

Teresa mi diceva che mercoledì, ossia la sera prima delle finali, non si allenerà perciò volevo chiedervi se ci potevamo 

trovare qui lo stesso....... è una questione di 10 minuti, ho qualcosa per voi due!>>

Io e Teresa accettammo con grande curiosità.


CHAPTER 32

After winning her last match against Patricia at Event 5, Teresa must now prepare herself to meet Allison in the

championship finals.  So on the day following her fight against the red-haired Playmate, she came with her son Jimmy

and her boxing gear ready to train for that final encounter. With mock seriousness, Derek pointed to the bruises

and swollen face of Teresa as he addressed Jimmy:

<<Look at your Mother who tells you often to be careful when you play. It looks like she did not play carefully at her last

game. She needs to practice what she preaches to you>> he said jokingly! <<Although she got hurt she did win the

game. You should be very proud of her because she is a great boxing player>> he added with a warm smile.

After sending Jimmy into the training room to play, Derek asked Teresa if she was ready to train.

<<Of course I am>> She replied <<I know that I have a very tough fight coming up and I want to give myself the

best chance possible to win>>

Although Derek knew that his brave fighter must still be tired and sore from her gruelling match against Patricia

he knew she meant what she said and he was justifiably proud of her eager determination. He also realized that

she was not a battle toughened professional and she must be treated accordingly. 

<<As your manager and trainer,>> he said with authority <<I feel you need a day of recovery and relaxation. 

I don't want you physically exhausted when you oppose this last challenge for the championship. Instead of the usual

jumping, punching and sweating, I think you might gain more by watching some female  professional boxing matches

that I have recorded .  Look at some of the techniques they use in the ring>>

While he directed her to relax on the sofa facing the television, he placed the DVD into his machine and displayed

one of the first fights on the TV screen. Moving briefly out of the room, he returned shortly with a container of body

oil. As he sat down at her feet, removing her sandals he poured a little oil into his hands  gently applied the ointment

from her legs down to the tired feet of his fighter and friend. Skillfully using his fingers and hands, he softly applied the 

soothing balm to her heels and toes. With a soft exhalation, Teresa sighing contentedly whispered:

<<Oh my God this is so wonderful. This is the best training we have ever done>>

All the while she was concentrating deeply on the action taking place on the TV screen.

Derek pointed to the championsip fight between Jaime Clampitt and Eliza Olson; pointing out how Jaime uses her

powerful large hooks to hit her opponent from the middle distance.

Next he showed her  a fight between two Supermiddleweight boxers. Although  they are 16-pounds heavier than

Teresa, she could use similar tecnhique when she fought Allison. Derek pointed out Erin Toughill's stance particularly.

<<Look at her, Teresa!>> he said <<I want you to assume this stance when you are fighting. Notice that the shoulders

and the chest are forward, the elbows are near the hip, the guard is up protecting her head while she's watching her

foe closely. With this stance you can readily protect your face with an upperward movement of your gloves, or lower

the gloves to protect your chest and abdomen.  Tucking your elbows in close you are also able to protect your flanks. 

Teresa moved closer to the television to better see the techniques that Derek was describing to her.

She liked the way Erin was able to defend herself with a minimum of wasted motion.  

She also observed how Erin used clinches to stop her opponent's aggressive action while preparing to start her own

attack.  Teresa turned her head toward Derek describing and demonstrating with her hands how she might use

the techniques she had just witnessed on the screen. 


Four days before the fight Teresa came to Derek's home for her daily training. 

<<This time let us try something new !>> she said <<Instead of jumping rope, hitting the heavy bag or striking your 

training mitts how about getting me a sparring partner?>>

Derek did not understand how he was supposed to get her a sparring partner; but as he considered her 

recommendation the apartment bell rang. What a surprise when Derek opened the door and there stood Silvana

who came past him into the apartment. He was at a loss at first to know what was going on, until Teresa explained,

<<Derek, you know both Silvana  and I are preparing for championship fights next Tuesday. During a phone call two 

days ago while talking about our preparations we had the idea that we could train together. So I invited her here 

tonight to do some sparring. What do you thnk of our idea?>> she inquired

<<That is a wonderful idea, Teresa!>> Derek exclaimed <<Silvana, what a gracious gesture you are making by

accepting this offer to spar with your mother>>

They all laughed together at the humorous mention of the age difference between Teresa and her boxing friend.

Once the women had put on gloves, groin protectors, chest guards and inserted their mouthpieces, they met at 

the center of the mat to get final instructions from Derek. 

<<Ok mom and daughter! It is time for some good sparring now, remember that this is not the final fight. 

Watch your opponent and try to score with controlled punches when you see an opportunity.  Now touch'em up

and let's see what each of you have learned in preparation for the championship finals. 

Protect yourselves at all times>> he concluded.

Silvana quipped: 

<<Ok Derek, don't worry about your fighter. Don't you know I have been brought up properly to respect my elders?>>

When signalled to start the period each woman worked intently following the directions and suggestions 

made by Derek as he watched them spar. 

As they became more  confident with one another, the fistic action increased. During one exchange Silvana moved 

her body forward against Teresa, forcing her to step back. While attempting to score with a quick jab, Silvana missed

Teresa and as the punch skimmed her left ear, Teresa countered over the extended right arm with a well-executed 

left cross to the side of her spar mates jaw. 

As the action quickened, the two women lost their balance causing their feet to slip off the edge of the mat. 

They fell down to the floor with a thud. When Derek asked if they were both "OK", they responded affirmatively. 

They'd just slipped and fallen with no injuries to either one. Struck by the funny experience they had shared both women

started to chuckle and struggle playfully in a child-like "pretend tussle".

<<Ok ladies,>> Derek scolded like a loving parent <<I've seen enough to let me know that boxing is not the sport 

for you. Maybe you would be better to take up professional wrestling instead>> Derek helped them to get up.

<<Thanks for the training!>> Silvana said <<I want to meet you here next wednesday for about ten-minutes, 

on that day before our next fight! I have something to give you then>>