CAPITOLO 30

Quel giovedì era il primo spettacolo dell'ultimo girone di incontri validi per il torneo GBC e la categoria Pesi Medi

vedeva impegnate Rosalyn contro June e Linda contro Allison. Il primo match non era molto importante per la

classifica perchè Rosalyn e June erano le ultime due della graduatoria e forse avrebbero potuto rientrare in gioco

solo con una fulminante vittoria per KO alla prima ripresa, il che sembrava molto improbabile. L'altro match invece

era molto importante e il suo risultato, assieme all'esito dell'incontro del giovedì successivo tra Teresa e Patricia,

sarebbe stato determinante per stabilire le due finaliste del Torneo. In ogni caso non volevo mettere troppa pressione

su Teresa, perciò le consigliai di restare a casa e dedicare tempo a Jimmy, ormai conosceva lo stile di combattimento

di Allison e Linda quindi era meglio che Teresa si concentrasse sul suo match e prendesse un giovedì di pausa 

rilassandosi e giocando con il figlio. Io invece raggiunsi il Dusty Moon e mi trovai con Billy. Il match di apertura della

serata era proprio Rosalyn vs June e sebbene, come ho detto, i giochi erano già fatti, le due pugilesse diedero vita

ad un bell'incontro con Rosalyn che dominava la prima parte e June la seconda. La maestra d'asilo aveva sfoggiato

una nuova tenuta ed era molto accattivante; nei primi round aveva dovuto soffrire gli attacchi di Rosalyn e

sopportare il dolore causato dalla caviglia infortunata ma alla fine ne era uscita vincitrice. Io e Billy facemmo

conoscenza con un ragazzo seduto in parte a noi e che si faceva chiamare Scap. Ci spiegò che era un ottimo amico

di June ed era lì per fare il tifo per lei, ma era un tifoso molto particolare: seguiva attentamente l'azione, parlava poco,

non incitava June e soffocava le emozioni e la sofferenza di vedere un'amica in difficoltà bevendo Cuba Libre.............

non ho mai visto una persona bere così tanto in così poco tempo! Non mi scandalizzo per questo, perchè anch'io

sono un tipo a cui "piace alzare il gomito", però a vederlo sorseggiare di continuo ironicamente pensai che fosse

fortunato che l'incontro durasse solo 5 round, perchè se fosse stato un vero match valido per un titolo mondiale, 

alla fine del decimo round Scap sarebbe stato ubriaco fradicio.

Quando cominciò il terzo incontro in scaletta Billy mi fece notare che le due pugilesse impegnate non erano Linda e

Allison come indicato nel programma, perciò fermai un ragazzo dell'organizzazione e chiesi chiarimenti. Lui ci disse che

l'incontro era stato spostato alla fine in modo da guadagnare tempo visto che Allison aveva telefonato per dire che

era in ritardo. Successivamente scoprimmo che la campionessa aveva dovuto fare un imprevisto doppio turno di lavoro

in ospedale e una volta finito sarebbe direttamente piombata al Dusty Moon. Dopo un'ora abbondante terminò anche

il quinto e penultimo match della serata ma di Allison nessuna traccia. Lo speaker annunciò la causa del ritardo e

l'organizzazione alzò il volume della musica e giocarono con le luci per colmare l'attesa. La porta del Dusty Moon si 

aprì e vidi Allison in jeans e maglietta correre verso gli spogliatoi reggendo il borsone, il pubblicò la vide e la esortò

a fare in fretta. Lei evidentemente comprese l'ansia degli spettatori e li fece attendere poco, Linda era già sul ring che

si scaldava ed Allison tirò la tendina d'ingresso ed entrò con passo veloce. Il pubblico apprezzò il suo gesto e l'accolse

con un boato, causato forse anche dalla tenuta da combattimento che sfoggiava l'infermiera. Per risparmiare più

tempo possibile, Allison si era semplicemente spogliata di jeans e maglietta e aveva tenuto l'intimo e i collant indossati

la mattina, perciò appariva in mutandine e reggiseno bianchi, calze nere, capelli sciolti, mani bendate dagli

organizzatori e mentre camminava si stava ancora aggiustando la conchiglia.

Una volta giunta all'angolo Lilian e un ragazzo di GBC la aiutarono ad infilarsi i guantoni. Allison aveva assunto una 

posa comoda e aveva incrociato le gambe, sembrava ormai tranquilla e ascoltò la sua amica conversare con

il ragazzo mentre lei si infilava il paradenti.

Suonò la prima ripresa e le due pugilesse si portarono verso il centro del ring. Notai subito la differenza negli sguardi

tra le due: Linda sembrava molto "cattiva" e determinata a picchiare duro, Allison era invece sulla difensiva, teneva

la guardia ben alta e sembrava disorientata e un pò affaticata, forse il doppio turno di lavoro e il fare tutte queste

cose di fretta non le avevano dato modo di concentrarsi sul match.

Linda capì la situazione e prese l'iniziativa attaccando con dei colpi potenti. Come prime azioni la donna tatuata

stava a media distanza e faceva partire dei diretti molto carichi, Allison fu costretta a subire e incassare.

Nel secondo round Allison volle recuperare terreno e cominciò a colpire forte anche lei. Il match era ormai entrato

nel vivo e tutte e due le donne si alternavano negli attacchi, era un continuo subire e rispondere. Si spostavano

lungo tutto il ring e non si davano tregua. Entrambe erano già sudate e il pubblico incitava queste due amazzoni.

Allison, con uno splendido movimento di gambe, riuscì ad avvicinarsi a Linda e a fare breccia sulla difesa con 

un diretto destro, spostando l'avversaria alle corde. Lilian incitò la sua amica.

Nessuna delle due voleva cedere e in più occasioni rimanevano ferme alle corde, una attaccata all'altra, 

si osservavano e poi cominciavano a picchiarsi alternandosi: jab di Linda, jab di Allison, gancio di Linda, gancio di

Allison e così via. Era un testa a testa a chi fa più male e a chi cede prima e quando tutte e due ne "avevano

prese" abbastanza ricorrevano al clinch. Le osservai abbracciarsi, era solo il secondo round ed erano già stanche,

sudate e con gli zigomi arrossati. Per la prima volta vidi Allison in difficoltà mentre abbracciava alle corde Linda,

aveva uno sguardo stanco e respirava affannosamente con il paradenti sputato fuori.

Chiaramente tifavo per lei perchè Linda era una diretta avversaria di Teresa, perciò una sconfitta dell'ex galeotta

avrebbe significato maggiori possibilità di accedere alla finale per "la mia" pugile. Ma vedendo Allison così in 

difficoltà la mia sicurezza iniziale sul verdetto svanì. E nel terzo round cominciai addirittura a pensare al peggio:

<<Vuoi vedere che Linda mette KO Allison!>> dissi a Billy.

Linda teneva più facilmente il centro del ring e riusciva a portare l'avversaria alle corde, Allison reagiva ma

Linda era più efficace. Allison era alle corde, teneva ben alta la guardia e si muoveva con il torso per evitare

o attutire i colpi, Linda faceva partire delle combinazioni e dopo un gancio destro e uno sinistro finiti tra i guantoni

di Allison, la bionda ruppe la difesa dell'avversaria con un fulmineo diretto sinistro che si stampò nel mento

della campionessa in seria difficoltà.

Ci fu un boato e molti si alzarono convinti che di lì a poco Allison sarebbe finita al tappeto, ma la campionessa

reagì con un gancio largo di disturbo che spostò Linda e le permise di scivolare via dalle corde. Durante la pausa

Lilian, da brava amica e infermiera, si adoperò con acqua, asciugamano e ferro per assistere e rinvigorire la propria

collega di lavoro. Allison sembrò trarre un grande beneficio da questa "siesta" e il quarto round riprese in mano la

situazione, questa volta era lei a portare l'avversaria all'angolo colpire sodo con i diretti.

La campanella suono il quinto e ultimo round e le pugilesse cominciarono nuovamente la battaglia, e a riprova

Allison aveva dei lividi sul volto e Linda aveva uno zigomo gonfio e arrossato. Ancora una volta si trovarono ferme

alle corde chiuse in un corpo a corpo, le due pugilesse cominciarono a colpirsi a vicenda, prima una e poi l'altra.

Allison decise di spendere in quel momento tutte le sue energie e forzò il ritmo, pertanto invece di aspettare la 

risposta dell'avversaria, cominciò a colpire ripetutamente, Linda fu in difficoltà e non riuscì a reagire, si chiuse nella

guardia attendendo il momento giusto per chiudere in clinch l'avversaria, ma Allison non le diede respiro:

destro, sinistro, destro, sinistro e poi ancora con il sinistro, ma questa volta non fu un diretto bensì un potente montante.

Linda non resse il colpo, le sue gambe stanche cedettero e crollò giù dritta. Finì in ginocchio e abbracciò le gambe

di Allison per fermarla, la campionessa si trovò improvvisamente senza il corpo dell'avversaria che le faceva da

barriera e si sbilanciò in avanti, quindi dovette appoggiarsi alle corde mentre l'arbitro interveniva per fermare

l'azione e avviare il conteggio.

Aldilà del bellissimo montante portato dalla campionessa, la scena fu molto simbolica: Linda si era inginocchiata ad

Allison! Nella sfida a chi picchia più duro tra queste due guerriere, Linda aveva ceduto e si era sottomessa ad Allison.

E penso che anche le due pugilesse compresero questa simbologia, avevano stabilito a suon di pugni chi era la più

tosta fra la due ed ora che erano sfinite e il match volgeva quasi al termine si trattava di finire l'incontro in piedi 

limitando i danni: Linda non aveva più la forza e la lucidità per tentare di ribaltare la situazione, Allison aveva

ormai poche energie e non cercava più il KO visto che era già stata una grossa soddisfazione mettere in ginocchio

un'avversaria così dura che l'aveva picchiata e messa in difficoltà durante tutto l'incontro. Negli ultimi istanti del 

round Allison e Linda alternavano qualche colpo isolato con dei lunghi abbracci dove entrambe si sorreggevano

e si appoggiavano alle corde per aumentare il sostegno. 

Esauste, sudate e arrossate il suono della campanella fu un evento lieto. La vittoria venne assegnata ad Allison

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
ALLISON 9 10 9 10 10 48
LINDA 10 10 10 9 8 47

Io e Billy fummo concordi sul risultato e fui felice per la meritata vittoria di Allison, ma da un lato mi urtò il fatto

che essendo stato un match molto combattuto, Linda si era portata a casa tanti punti. Non avevo nessun

rancore nei confronti della bionda tatuata, ma quei punti erano di intralcio per Teresa, che il giovedì successivo

avrebbe dovuto scontrarsi con la n°2 in classifica e che non poteva prendersi il lusso di vincere un match con

così poco margine come era successo alla campionessa. Con l'incontro di stasera Allison era ormai in finale, Linda 

ci aveva messo una seria ipoteca e ora toccava a Teresa e Patricia lottare per strappare il posto a Linda.

Andai a casa carico di adrenalina: chi l'avrebbe mai detto che l'ultimo incontro sarebbe stato così decisivo?


CHAPTER 30

The second fight of Middleweight tournament in this first show was the competition between Allison and Linda. 

Billy and I anxiously anticipated the results since we realized it will have a decisive impact upon the tournament 

rankings. If Linda was able to gain many points against tonight's rival it will be more difficult for Teresa to ascend 

to the number 2-ranking. When the speaker announced that the Linda versus Allison fight was delayed our anxiety 

and concern was even  greater. Now the fight will be the last on this evening's card. Rumors among the fight 

audience disclosed that Allison ws late in arriving at the "Dusty Moon" because she was unexpectedly assigned a 

double shift at her nursing job in the local hospital. She will do her best to arrive in time to perform in the last fight 

of the evening. When I checked with some of the promoters and officials, they confirmed that the rumor was in fact 

true. While we were nervously watching one of the other fights that has been moved up in the show, I caught a 

glimpse of Allison dressed in jeans and casual shirt, running with her sport bag toward the dressing rooms.

With the final fight over, the ring was cleared and the delayed Allison has still not made her entry.  Linda was the first

fighter in the match to appear, entering her assigned corner. While the music which was playing was interrupted, 

Allison ws called to the ring next. What a surprise as she came brisklly down the aisle, adjusting her pelvic protector 

the only ring attire she wore tonight other than her bra and panties, and the silky, black pantyhose. Although her 

hands were wrapped, her hair was hanging loosely against her head without her customary pony tail. 

In her corner Lilian and the GBC crew worked to hurriedly tie and tape her blue boxing gloves over her bandaged 

fists. Allison was inserting her mouthpiece while they completed their task. 

After this hectic episode of tardy preparation, Allison was understandably tense from the stressful experience.  

She came out of her corner for the first round still not completely forcused on the conflict that awaits.  

Linda must certainly recognized the confusion of her adversary, but her full attention and resolve was to aggressively 

attack her rival and gain the victory in this conflict. Her red gloves streaked outward toward the ebony adversary, 

hittin with power and accuracy to the head and body of her foe. It was an impressive opening round for the 

tattooed blonde boxer. Linda's powerful lefts and rights, scored with telling affect against Allison.  The powerful straight 

right jab to the face of the dusky nurse, cranks her head painfully to the side. 

After a most painful opening stanza, the battling nurse came back with a vengeance to open the second round.

She penetrated the red-gloved defense of Linda with some dynamite jabs to the face.  The fans were fully involved

in the hard-hitting action between these two busy scrappers. 

Throughout the full two-minutes of the second round the fierce flurries of punches took a great physical toll 

on both women. Both were hitting with all the power they possess. Faces and bodies of each fighter were marred 

by the damaging leather missiles received throughout the session. As they worked at close quarters, Linda laid 

her weight against Allison adding to the growing fatigue of this conflict.  

Seemingly catching her second wind, Linda stormed out for round three taking the action immediately to her 

retreating rival. Her pounding red gloves found strategic openings between the defending blue mitts of the ebony 

antagonist driving her forcefully back against the ring barrier. 

When they resumed the encounter in the fourth round, Allison captured the initiative with a display of her 

punching power. Setting up her assault with punishing jabs, she came over the slower leads of the blonde warehouse

worker with hooks or crossing blows that rocked Linda back on her heels.   

In the closing fifth round, Allison landed a pretty left hook to the exposed cheek of Linda that rocked her world.

That dynamite strike shocked and disabled Linda. As her legs gave way, she dropped painfully to her knees with her 

arms wrapped around the torso and legs of her assailant. Thrown off balance by this encirclement of her shapely legs,

Allison had to grab the top rope to keep from being tackled and taken down to the canvas by her struggling foe. 

When Allison gained release from the clutches of her downed rival, she went to the assigned neutral corner while 

Linda pulled herself erect with the assistance of the nearby ring ropes. She was back on her feet by the count of eight,

presenting her gloves to the referee as he checked her condition. Both of the women were on the brink of physical 

collapse as they struggled against one another body-to-body until the final bell sounded.

It had been a tremendous engagement between these two-determined pugilists.  The decision of the fans was a very

close but well-deserved victory by Allison. 

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
ALLISON 9 10 9 10 10 48
LINDA 10 10 10 9 8 47

Looking at the final score card, I was happy that Teresa still had the possibility of finishing number two-ranked in the 

overally competition. In order to accomplish that, she would have to achieve the victory over her next opponent, 

Patricia when they met next Thursday. It was truly going to be a fight to the finish for my contender, Billy and I agreed.  

Now we left the arena to go home and consider our battle strategy against the red-haired Play Girl, Paricia.