CAPITOLO 27

La sera prima del match contro Linda, Teresa passò a casa mia perchè nel pomeriggio avevo badato a Jimmy

e la feci accomodare in salotto. Jimmy la abbraciò e Teresa lo accarezzò e disse:

<<Hai fatto il bravo con Derek>>

<<Sì>> rispose lui <<abbiamo giocato con la Playstation e poi ti ho fatto un regalo per domani sera>>

<<Per domani sera?>> 

<<Sì, domani sera quando andrai a giocare con le tue amiche!>>

Teresa innarcò le sopracciglia ed era evidente che Jimmy aveva saputo qualcosa riguardo a GBC e chiaramente

lei volse lo sguardo verso di me per chiedere spiegazioni.

<<Ok Jimmy vai a prendere il regalo della mamma>> ordinai io e appena Jimmy uscì dal salotto Teresa mi chiese:

<<Che cosa gli hai raccontato?>>

<<Beh, ho dovuto raccontargli un pò su Glamorous Boxing Club perchè mentre si parlava del più e del meno 

mi ha messo in imbarazzo con una domanda>>

<<Cosa ti ha chiesto?>>

<<Eh eh......"ma tu e la mamma andate a fare i morosi ogni giovedì sera?">> dissi io imitando la voce di Jimmy e poi

continuai con la spiegazione <<Quindi siccome qui si entra nella sfera dell'amore mi è sembrato doveroso fargli capire

che io e te non abbiamo una relazione. Gli sto sicuramente simpatico ma lui potrebbe non gradire il fatto che 

un'altra persona si intrometta tra lui e te in campo affettivo e siccome questo non accade realmente mi è sembrato

giusto chiarire le sue idee>>

<<E cosa gli hai detto?>>

<<Gli ho spiegato che per tenerti in forma e per divertirti ogni giovedì sera tu ti trovi con alcune amiche e giocate

alla boxe. Vi colpite per scherzo e chi si muove meglio alla fine vince..... come nel videogioco "Boxing Angels" che lui

mette su quando viene qui da me!>>

<<Alla faccia di "giocare alla boxe" e di "colpire per scherzo"!>> rispose lei ironica

<<Eh lo so, ho visto di "addolcire" la verità e gli ho anche detto che lui non può venire perchè bisogna essere 

maggiorenni per fare la tessera di socio>> e in quel momento entrò Jimmy tenendo il regalo chiuso tra le mani.

<<Chiudi gli occhi mamma>> e appoggiò il regalo nella mano sinistra di Teresa una striscia di tessuto fucsia legata

come un laccio, lei aprì gli occhi e lui disse:

<<L'ho fatto io. E' un porta fortuna per te, così sei come "Hurricane" e domani vinci>>

Teresa fu molto sorpresa e felice di ricevere il regalo ma non capì le parole del figlio perciò mi intromisi e le spiegai il tutto:

<<"Hurricane" è il personaggio preferito da Jimmy quando gioca a "Boxing Angels" e quando combatte indossa 

un laccio simile a questo. Siccome tu giocherai alla boxe domani sera, lui ha voluto regalarti questo. Oggi mi ha 

spiegato la sua idea perciò siamo andati in un negozio di tessuti e Jimmy ha scelto la stoffa più adeguata, dopodichè

l'ha tagliata e l'ha legata in quel modo>>

Teresa fu orgogliosa del gesto del figlio, sorrise e gli disse:

<<Grazie Piccolo, sei stato davvero bravo. Lo sai che ti voglio tanto bene quindi sarà un piacere per me indossare

domani sera il laccio come "Hurricane". Grazie ancora, sei un amore!>> lo accarezzò e gli diede una bacio in bocca.

Questo gesto d'affetto tra madre e figlio mi fece molto piacere e vedendo la scena scherzai dicendo:

<<Ah bene. Ascolta Teresa, se ti regalo anch'io una benda, dai un bacio in bocca pure a me?>>

<<Scemo>>

<<Ecco, oltre al rifiuto mi sono preso pure l'offesa>> replicai io con finta aria da deluso.

La sera successiva Teresa si presentò sul ring con un nuovo body verde e collant color daino, ma questi indumenti

non era la novità principale, infatti la cosa di cui andava più fiera era il portafortuna ricevuto dal figlio, poichè 

nelle braccia avrebbe potuto facilmente slacciarsi durante il combattimento, decise di metterlo sulla caviglia sinistra

e poco prima del suono del primo gong, appoggiò il piede sulla corda e mi chiese di controllare che fosse ben allacciato.

L'arbitro invitò le due pugilesse al centro del ring e l'incontro entrò subito nel vivo. Avevo messo in preventivo che

il match sarebbe stato impegnativo perchè le due donne si stavano giocando il terzo posto in classifica e

Linda andò subito a segno con alcuni diretti molto duri proprio per far capire la sua determinazione ed  imporre il ritmo.

Teresa non stette a guardare e fece capire a Linda che avrebbe trovato pane per i suoi denti, quindi rispose

agli attacchi della "ex-galeotta" con efficaci e precisi destri.

Questa foga tra le contendenti continuò anche nel secondo round e le due pugilesse avevano già dei vistosi lividi.

Gridai a Teresa di non forzare il ritmo e di arretrare in modo da mantenere fiato, ma ormai era uno scontro diretto

e una prova di forza tra chi picchiava più duro. Durante un scambio ravvicinato le due donne si colpirono

contemporaneamente ma il destro di Linda risultò più potente e centrò Teresa in pieno volto facendo partire una

miriade di schizzi di sangue che uscirono dal naso vistosamente arrossato. 

Dopo il colpo Teresa arretrò e prese un attimo di pausa per accertare il suo stato fisico, aveva accusato il colpo

e si toccò il naso con il guantone destro e scoprì che stava sanguinando. Mi alzai dallo sgabello e mi misi vicino

all'angolo rosso e la osservai preoccupato: due rigagnoli di sangue scendevano dalle narici di Teresa e aveva 

il volto e il petto cosparso di schizzi, gli zigomi erano gonfi e aveva il fiatone. Le gridai di tenere duro perchè

mancavano venti secondi alla fine della ripresa.

Nella pausa la feci sedere nello sgabello e le piegai la testa all'insù, mi presi cura delle sue ferite e cominciai a lavorare

con il bastoncino di cotone nel tentativo di arginare l'emorragia. Teresa era malconcia e visibilmente provato

perciò mi preoccupai per la sua incolumità fisica e le dissi:

<<Ok, l'incontro si è fatto molto duro, sei piena di lividi e continui a sanguinare, quindi avviso l'arbitro che per noi

il match finisce qui>>

Teresa fu sorpresa della mia proposta, con il guantone destro mi spostò il braccio dove reggevo il bastoncino e disse:

<<Ma sei pazzo?...>> io la bloccai prima che continuasse

<<Teresa tu non ti puoi vedere ma sei davvero malconcia e non mi sembra il caso....>> ora fu lei a interrompermi

<<Derek, ho fatto tanti sacrifici per arrivare fino a qui, sto lottando per il terzo e quarto posto, Linda mi avrà fatto

sanguinare il naso, ma anche lei sta subendo dei duri colpi quindi il match è piuttosto bilanciato. Perciò non sarà

certo un pò di sangue a farmi mollare tutto. Lo sai cosa vuol dire gettare la spugna ora? Lo sai quanti punti perdo?

Lo sai che posso dire addio alla classifica?>>

<<Ti capisco... e comprendo benissimo la tua delusione, ma.......>> Teresa mi interruppe nuovamente

<<No, tu non comprendi! La delusione attuale è nulla in confronto alla delusione che mi viene se ora mollo tutto!

Se tu mi capissi realmente invece di opporti alla mia decisione, mi incoraggeresti a continuare e ti daresti da fare

con cotone e vasellina per bloccare il sangue!>> Teresa era molto decisa e volli parzialmente assecondarla.

<<Va bene Teresa, ora farò del mio meglio, ma se nella terza ripresa la situazione non cambia, getto la spugna

e ce ne torniamo a casa senza fare i capricci...... ti ho sempre detto che prima di tutto ci tengo alla tua salute!>>

Riuscii a bloccare l'emorragia e le pulii la faccia e il petto con la spugna, Teresa si alzò dallo sgabello e si diresse

al centro del ring con aria molto determinata. Fu infatti lei a prendere l'iniziativa con un diretto destro molto forte

a dimostrare che non avrebbe ceduto a Linda.

Purtroppo in uno dei vari scambi impegnativi Linda centrò Teresa in pieno volto con un gancio sinistro che le fece

nuovamente sanguinare il naso.

Ancora una volta Teresa si trovò in difficoltà con il volto sporco di sangue e con il naso che colava e indietreggiò

alle corde per riprendere fiato, ma questa volta Linda sembrava un toro inferocito dalla vista del sangue e si 

gettò su Teresa con chiare intenzioni di demolire l'avversaria. Mentre Teresa tentò di tenerla a distanza con un sinistro

di disturbo, Linda si spostò con il tronco e la colpì con un poderoso montante destro al mento. Una miriade di schizzi

di sangue partirono dal volto di Teresa.

Teresa non riuscì a incassare il colpo e crollò in ginocchio, successivamente dal dolore e dalla stanchezza si piegò

in avanti e si mise a respirare in maniera affannosa, Linda si appoggiò stremata all'angolo neutro mentre

l'arbitro cominciò il conteggio. <<Stai giù Teresa, stai giù>> le gridai preoccupato.

<<Che testarda>> pensai quando la vidi alzarsi per riprendere il match. Teresa aveva il volto completamente sporco

di sangue ed era visibilmente stanca, tant'è che dovette aggrapparsi alle corde per poter stare in piedi.

Tutt'ora non mi so spiegare dove abbia trovato la forza e il cuore per portare a termine la ripresa, ma quando si

sedette sullo sgabello fui molto deciso nella mia frase:

<<Ok, sei stata coraggiosissima e hai cuore da vendere, ma stai ancora sanguinando perciò ora getto la spugna>>

<<Ok Derek, fallo pure. Ma quando getti l'asciugamano devi avere il coraggio di guardarmi in faccia, perchè lo

sai che mi stai tradendo!>>

<<Ma cosa dici? Io lo faccio perchè ci tengo a te e alla tua incolumità fisica!>>

<<E cosa mi dici della mia incolumità morale? Il dolore fisico passa in due-tre giorni, quello morale potrebbe anche

non guarire mai! E il dolore morale che mi stai causando fa molto più male di quello fisico che mi sta dando Linda!>>

Scossi la testa per farle capire che non ero d'accordo ma lei continuò con la sua spiegazione

<<Tu hai perso la fiducia in me, ed è questo che mi fa più male!>>

<<Non è vero Teresa>>

<<Sì, lo è! Sei stato tu a insistere perchè facessi qualcosa per dimostrare che alla mia età sono ancora in grado

di raggiungere obiettivi impegnativi, sei stato tu a insistere perchè io aumentassi la mia autostima, e hai fatto

tutto questo proprio perchè avevi fiducia in me. Convieni anche tu che il match è piuttosto equilibrato?

Nell'ultima ripresa mi ha messo giù ma anche lei è stanca e potrei avere ancora qualche chance, ma tu invece

di spronarmi, consigliarmi e assistermi, pensi a gettare l'asciugamano che significa abbandonare il match, il torneo

e la motiviazione per la quale mi sono iscritta a questi incontri di pugilato>>

Realizzai tutto in un momento che la mia eccessiva cautela sulla sua salute fisica aveva creato il distacco dei

rapporti personali. L'avevo lasciata da sola in un momento di difficoltà! Questo andava aldilà della prestazione

sportiva, riguardava il rapporto di amicizia, rispetto e fiducia. Lei ci teneva a me e viceversa, perciò in un momento

come questo doveva avere a suo fianco una persona che la spronasse a rischiare il KO perchè fiducioso delle sue

potenzialità. <<Hai ragione!>> risposi molto deciso e le afferrai le gambe e le appoggiai sulle mie in modo da tenerle

distese e favorire la circolazione, le gettai una secchiata d'acqua e mi diedi seriamente da fare per rimetterla 

in sesto usando cotone e vasellina.

Il pubblico iniziò a rumoreggiare perchè aveva visto che tutto d'un tratto mi ero messo di gran lena per medicarla

e questo significava che Teresa era determinata a continuare. Iniziarono i primi applausi e quando la videro

alzarsi dallo sgabello pronta per il round successivo i battiti di mano si fecero più intensi e alcuni la incitarono:

<<Grande>> - <<Brava>> - <<Forza>> furono alcuni commenti ma quello che più mi piacque fu <<Vai D-TJ>>

Evidentemente qualcuno tra il pubblico le aveva messo quel diminutivo leggendo le iniziali sulla gonnellina,

e si vede che questo diminutivo piacque a più di una persona perchè di lì a poco si alzò un piccolo coro

che scandiva <<D - T - J,  D - T - J,  D - T - J>>. 

La abbracciai e le diedi un bacio sulla guancia per farle sentire che le volevo bene e che non l'avevo abbandonata.

Incitata dal pubblico e fiera di avermi fatto comprendere l'importanza della mia fiducia, Teresa prese l'iniziativa

nel quarto round e impose il ritmo da subito per far capire a Linda che l'incontro non era finito. Era una Teresa

dallo sguardo molto determinato e decisa a far impartire all'avversaria lo stesso dolore che aveva provato lei.

La sfida a chi picchia di più era ancora aperta e Teresa voleva recuperare i punti persi nei round precedenti.

Nella pausa dell'ultima ripresa Teresa si sedette sullo sgabello e si appoggiò le braccia sulle gambe e cominciò

a respirare affannosamente. Io le gettai molta acqua e agitai l'asciugamano per creare movimento d'aria, 

dopodichè le diedi qualche dritta in tutta tranquillità, mostrandomi tranquillo e sicuro delle sue potenzialità.

Lo speaker annunciò il "fuori i secondi", lavai il paradenti e lo infilai tra le labbra di Teresa esortandola:

<<Forza Dolcezza, fammi ancora sentire il pubblico che scandisce "D-TJ">>.

Teresa partì nuovamente decisa e nonostante la stanchezza e il dolore ebbe nuovamente la meglio sull'avversaria.

Anche Linda era stanca ma quello che la bloccava maggiormente era il fatto che non si aspettava di vedere

un ritorno così imponente di Teresa visto l'inizio del match. Dopo che le aveva fatto sanguinare il naso due volte

e l'aveva atterrata, la donna tatuata era sicura che l'incontro non sarebbe durato a lungo ma ora era passata

da dominatrice a dominata. Continuava ad arretrare e a incassare gli attacchi dell'avversaria, Teresa aveva ridotto

le distante e continuava a pressarla andando a segno con un bel montante destro.

Teresa era lanciatissima e io la incitavo a mantenere questo ritmo, perciò spinse l'avversaria alle corde e portò 

un preciso gancio sinistro al volto gonfio di lividi di Linda.

Linda seguì la spinta imposta dal gancio sinistro e cadde al tappeto sul fianco sinistro. Si dovette appoggiare con

le braccia per non finire completamente distesa, aveva accusato il colpo e l'occhio destro era chiuso e gonfio.

Anche Teresa stava riprendendo fiato dall'azione concitata e sputò fuori il paradenti mentre osservò le reazioni

di Linda per capire quanta energia le fosse rimasta.

L'arbitro cominciò a contare e Linda si rialzò al "sette". Quando il match riprese Teresa fu molto furba nel impostare

l'azione successiva: invece di gettarsi a capofitto sull'avversaria, attese un attimo in modo che Linda uscisse

dalla difesa e cominciasse a combattere, non appena l'ex-galeotta tentò di tirare il primo colpo, Teresa la colse

con un diretto e la spinse nuovamente alle corde. Linda alzò la guardia e Teresa cominciò a portare delle

combinazioni di diretti facendo facilmente breccia sull'esile difesa dell'avversaria mentre il pubblico cominciò

a intonare "D-TJ" ad ogni colpo che portava.

Linda dimostrò tanto cuore tentando di incassare questi colpi, stringendo i denti e rimanendo in piedi, ma Teresa

era diventata una macchina da pugni, non per la velocità ma per la precisione, potenza e costanza con cui

tirava i diretti, ad un certo punto Linda capì di averne prese abbastanza e si piegò di lato e distese le braccia

come per spostare Teresa e togliersi dalla linea di fuoco, Teresa allora la colpì con un gancio ma l'arbitro vide

che ormai Linda aveva rinunciato a combattere e si gettò su Teresa per bloccarla.

L'arbitro allontanò Teresa e andò ad abbracciare e sorreggere Linda che barcollava ed era vistosamente intontita,

quindi dichiarò la fine del match senza contarla perchè era ovvio che lei non era in grado di continuare.

Teresa era felicissima della inaspettata vittoria prima del limite ed era orgogliosa di come era riuscita a capovolgere

le sorti di un match così duro, perciò quando mi vide all'interno del ring vicino all'angolo rosso mi venne incontro,

io ero pronto ad abbracciarla ma non mi aspettavo che mi "saltasse addosso", quindi dovetti usare in velocità

le mie forze per bilanciare i  pesi dei due corpi, lei mi abbracciò e legò le sue gambe dietro le mie, mentre io la sorressi

prendendola per le cosce, mi passò il braccio sinistro dietro al collo e cominciò a sventolare l'altro in segno di vittoria

e saluto al pubblico che non mancò di esultare questa autentica guerriera visto i segni che portava sul volto,

io la baciai sul collo e mi complimentai tanto per la sua tenacia.

Più tardi ero all'esterno dello spogliatoio mentre Teresa si stava cambiando e stavo osservando i risultati

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
TERESA 10 9 8 10 10 47
LINDA 10 10 10 9 7 46

Ad un certo punto Linda si avvicinò, era ancora in parte abbigliata da combattente, sì fermò davanti a me e disse:

<<La tua amica è qui dentro?>> io mossi la testa in segno affermativo

<<Posso entrare a dirle una cosa?>>

<<Non so se si stia spogliando, comunque basta chiedere........ Teresa si può entrare? C'è qui Linda!>>

Linda entrò mentre io aspettai fuori sebbene fossi curioso di sapere i motivi di quella "visita", perciò quando due minuti

dopo la donna tatuata se ne andò, entrai e chiesi a Teresa:

<<Cosa voleva?>>

<<Ci siamo guardate in faccia e abbiamo riso dei nostri lividi e di come ci siamo conciate, poi ci siamo baciate e 

abbracciate e ci siamo scambiate i reciproci complimenti.....

.... e mi ha anche detto che sono l'avversaria più dura che abbia mai incontrato, e io ho ricambiato il parere>>

<<Però, è stata molto sincera e sportiva! Pensavo che una come lei fosse una persona molto scontrosa, e invece...>>

<<..... e invece no>> confermò Teresa <<anzi è stata molto sensibile e mi ha abbracciato con sincerità e affetto!>>

<<Oppure le piaci.........>> dissi io scherzando conoscendo i gusti sessuali di Linda

<<Se fosse così, c'è molto da preoccuparsi!>> rispose Teresa <<perchè mi domando: se mi ha gonfiato la faccia

di lividi e mi ha riempito di botte pur avendo un "debole" per me, cosa mi faceva se le stavo antipatica?>>

Entrambi ci mettemmo a ridere, poi io feci una considerazione seria:

<<Comunque la vita è proprio strana: ti sei guadagnata il suo rispetto a suon di cazzotti. Molte volte ti guadagni

la stima di qualcuno solo se lo tratti male!>>

<<E' vero, ma questo non vale solo per Linda>> replicò Teresa <<ti ricordo che una ventina di minuti fa mi sono

ri-guadagnata la tua fiducia proprio facendoti un discorsetto molto deciso......... e anche tu alla fine, come lei,

mi hai dato un bacio sulla guancia!>>

<<Touchè>> risposi io! Non potevo che darle ragione e con questa ultima "stoccata" mi aveva lasciato senza

possibilità di replicare.


CHAPTER 27

The day before Teresa’s fourth fight in the tournament I welcomed Teresa and Jimmy to my home.

I had volunteered to watch Jimmy while his mother was away for a time. Jimmy was curious about what she and I

did on our regular Thursday night trips together. I tried to answer his questions as clearly as I could and in a way

that would not trouble his young mind. He wondered first whether I was in love with his mother. When I explained our

regular trips out together, I related the tournament not in adult terms but as an adult game much like the

"Boxing Angels" video game that Jimmy and me often play together. That explanation inspired Jimmy to make

a special gift for his mother when she returned. By the time she came back from her outing, Jimmy presented

her with his "surprise".

<<Here Mom. This is "Hurricane’s lace" that I made for you>> Jimmy said as he gave her the surprise present

Teresa was pleased but didn’t know what Hurricane’s lace meant or its significance.

<<Hurricane is Jimmy’s favorite female boxer in the "Boxing Angels" you’ve seen us play. It is something that

Hurricane always wears to bring her good luck. Jimmy wanted you to have her good luck when you played in

your adult game>> I explained. Teresa was very pleased to receive this special present from Jimmy and promised

him she would wear the lace proudly when she played her game. The night after Teresa was in her ring corner before

the fight with Linda and she wanted me to check that the Hurricane's lace was tightly fastened to her ankle.  

The bell sounded for the first round and immediately the ring was ablaze with hard-hitting fistic action between

Linda and Teresa. Linda’s blue-gloved left fist repeated shot out in the form of powerful left jabs that pummeled

Teresa’s face. Her snappy jabs were coming over the top of Teresa’s partially extended right glove with painful resultsù

In return Teresa was firing red-fisted overhand rights that rocked Linda back on her heels. The impact of these blows

to the tattooed fighter’s face caused grease and sweat to spray into the air. There was no doubt to either the fighters

or the fans that this was going to be a barn burning encounter with no quarter asked or given between

the two combatants

 

As early as the second round, the stinging blue gloves of Linda smashed against the face of Teresa causing tiny

droplets of blood from her nostrils to spatter down her face and fly outward onto the gloves and white bra

of her assailant.  Linda’s punches seemed the more powerful of the two antagonists

Her face painted with blood from her nose, Teresa was tired and hurting as the final seconds of the second round

ticked on.  <<Hold on Teresa, just a few-seconds left in the round!>> I shouted. 

I wanted to encourage Teresa through this tortuous second round

In the minute break between rounds two and three, I did everything I could to stop the blood issuing from Teresa’s

injured nose. It was upsetting to see my good friend Teresa bleeding and bruised so I suggested I call the referee

to stop the fight and prevent more hurt to her.

<<No, you can’t stop the fight>> gasped Teresa <<I’ve worked and trained too hard to compete in this tournament;

no bloody nose is going to cause me to quit now>>

Showing her determination to fight on, Teresa had her best round in the third period. She was landing straight hard

punches to the face and body of Linda with all the power she possessed

Back and forth the battle continued. Teresa attacked, Linda counter-attacked as the action intensified with

every round. The fiery boxing exchanges kept all the fans fully involved; they rose out of their seats hollering

to support their favorite fighter. Teresa's nose started to bleed again after a hard left hook

With quick hard flurries, Linda managed to drive Teresa backward until her body was pressed against the ring ropes.

Linda used all her power to land a powerful right hook over a confused and tired Teresa

Finally the torrent of brutal punches caused Teresa to drop painfully down on her knees; while Linda watched from

a neutral corner and the referee started the count

I hollered at Teresa to stay down for the count, but her fighting heart and personal pride would not allow her

to do that. Instead she pulled herself upward with the use of the ring ropes. By the referee’s count of “Eight”

Teresa was standing using her gloved hands to grab the top rope for support

While I worked with her in the corner between rounds I proposed that she retire. I was concerned for her welfare

and health. Teresa saw it completely different

<<You were the one who convinced me to participate in this tournament. Remember you told me that a

41-year old woman was still able to fulfill her dreams and that you had confidence that I could do things I dreamed

about despite my uncertainties. You had faith in me. What happened to your faith? Now you say that I should quit

you know longer believe in me. If you believed in me you would help me win this fight>> Teresa spoke in honest words.

How could I say no? I had to do everything in my power to help her succeed in this tournament. She must never believe

that I did not trust and believe in her, because I knew I truly did. So I worked hard to medicate her

When the audience saw that Teresa was going to fight on they gained a new level of respect for her.  One fan in the

crowd shouted out <<Come on D-TJ!>>

Soon the whole arena picked up the chant <<D-T-J – D-T-J>>. They were shouting it ever louder-over and over again

as the round began. It seemed like Teresa became a new fighter in round four. With the cheers of the fans in her ears

she fired punch after punch at the surprised warehouse worker. Her punches seemed much more powerful as she

pounded her red boxing gloves one after another into the body and head of Linda.

During the last break period before round five, Teresa was tired and battered from the tough rounds that had

preceded this; but her opponent Linda I told her was probably much more tired than her. 

I explained the strategy she should use in this final session. 

Teresa went out aggressively in round five. She punched Linda with nerve-numbing blows and on the inside her right

uppercut struck Linda’s chin like a jackhammer cranking her head upward so she was viewing the overhead ring light.

Linda was pounded from pillar to post. Her face was badly swollen with a black bruise encircled her left eye.

As I shouted encouragement to Teresa to keep punching her foe hard, she landed a killer left hook to the right jaw

of Linda who was leaning back against the top rope

That powerful wrecking ball hook took the last strength from Linda’s limbs and body causing her to crumple to

the floor like discarded carpet. It took Teresa an instant to realize what had happened. She looked down on Linda

for a brief second before going to the neutral corner assigned by the ref

When Linda was allowed to continue after arising from the canvas Teresa was quick to resume her attack. 

Sledgehammer lefts and right bounced the weary blonde back and forth on and off the ring strands. 

Teresa’s punches were machine-like, steady, powerful and accurate.

Linda was completely exhausted and no longer could resist the battering fists of her adversary. When the referee

observed her helpless condition, he leaped between the two woman, support Linda in his arms and preventing

Teresa from dealing out more brutal punishment.

The official waved his arm as he helped Linda signaling the end of the fight. Teresa had scored a come from behind

knockout in the very last round of the fight. Teresa was exuberant with the thrill of this spectacular victory.  She jumped

into my arms waving her gloved fist in the air, over my shoulder as a salute to her celebrating fans in the arena.

She couldn’t imagine how a fight that had started out so badly for her concluded in such a marvelous ending

 

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
TERESA 10 9 8 10 10 47
LINDA 10 10 10 9 7 46

As Teresa was disrobing in her dressing room, her battered and bruise opponent came in and threw her arms around

Teresa in a warm and sporting embrace. Linda realized that they had each fought with everything they had to win

and provided the fans with a blockbuster match. Now they shared their mutual respect and admiration for one

another; the conflict over and the hurt forgotten

When Linda departed I told Teresa that although I could not explain why, sometimes you gain someone’s respect

because you treated them badly. She had beaten Linda like a heavy punching bag, but Linda had respect for her.

It was strange but true.  Teresa told me to consider that sometime you win another’s respect by talking to them straight

and honestly:

<<Remember in the ring not 20-minutes ago, I told you the truth, earning your respect and like Linda,

you kissed me too>> Teresa said.

There was nothing I could say in response for once again she had spoken the truth.