CAPITOLO 21

Peter, il ragazzo dello staff di GBC, bussò sulla parete di compensato e tirò lentamente la tenda:

<<Tocca a te Teresa!>>

Nel giro di tre minuti eravamo già sul ring e io le stavo dando le ultime indicazioni mentre le infilavo il paradenti

<<Bene Dolcezza, abbiamo lavorato sul fiato per questo incontro e sappiamo che è la campionessa, perciò non 

sprecare troppe energie, è lei la prima a fare un match di attesa quindi non forzare il ritmo e giocati tutte le 5 riprese>>  

Teresa annuì e si porto al centro del ring per le istruzioni dell'arbitro. Notai che Allison indossava una gonnellina e un paio

di collant diversi dall'incontro precedente, ma l'abbigliamento non era l'unica cosa che la campionessa aveva 

cambiato: rispetto al match con June, lo sguardo di Allison si era fatto più serio e più determinato, la stessa posa di 

attesa con i guantoni in guardia lasciavano capire che era già pronta a combattere. 

E infatti questi cambiamenti erano un preludio al cambiamento del ritmo del match impresso da Allison, il mio consiglio 

dato a Teresa era subito risultato vano: nel match con June la campionessa non aveva forzato i tempi, mentre in 

questo caso fu proprio lei a rompere gli indugi e a cercare lo scontro deciso. Al suono del primo round ci fu una leggera 

pausa di studio poi Allison fece partire un secco diretto destro che colpì il volto di Teresa nonostante fosse in guardia.

Sia io che Teresa non ci aspettavamo questo inizio match e nel vederla spiazzata le gridai:

<<Vieni via da lì, gira intorno, gira intorno>>. 

Era un modo per prendere tempo affinchè Teresa ritrovasse se stessa e potesse impostare il nuovo tipo ti match.

Sapevo che era un consiglio giusto ma ero convinto che lo avrebbe attuato per tutto il round visto che non sarebbe

riuscita a cambiare in fretta la sua impostazione dell'incontro, mentre devo ammettere che fui sorpreso a vederla 

spostarsi e far subito partire il primo colpo. Era un destro di disturbo che colpì la guardia di Allison, non era potente ma

serviva a far capire che aveva reagito ed era pronta a "picchiare". E alcuni istanti dopo Teresa cominciò il suo match,

fece un passo in avanti, piazzò bene i piedi per terra e con un ottimo movimento di tronco e spalla fece partire un diretto

destro che fece breccia sulla guardia di Allison e la colpì in pieno volto.

<<Sìììì, così!>> gridai io. Aldilà del bel colpo a me interessava che Teresa avesse reagito all'inizio difficile e avesse 

dimostrato ad Allison che anche lei sapeva picchiare duro e non si sarebbe fatta dominare, questo era importante

perchè ristabilendo gli equilibri, il ritmo del match avrebbe potuto scendere un pò di tono e non essere così forzato 

come all'avvio. Avevo ragione in parte, nel senso che la potenza dei colpi si era un pò abbassata, ma l'intensità

dell'incontro restava uguale. Le due pugilesse si alternavano negli attacchi, incassavano il colpo e controbattevano

e sebbene si muovessero lentamente non c'era un attimo di pausa. Era un match molto equilibrato e nella quarta

ripresa Allison e Teresa cominciarono a mostrare i primi segni di stanchezza...... e i segni del match, in particolare

Teresa aveva un livido sullo zigomo destro. Ancora una volta Allison riuscì fare breccia sulla difesa di Teresa

Ma Teresa reagì ripetendo esattamente il colpo che aveva incassato: un bel diretto destro che aprì i guantoni

di Allison e la centrò al mento facendole fare una smorfia di dolore.

Nella pausa tra quarta e quinta ripresa feci il possibile per fare recuperare energia a Teresa. Per prima cosa passai

il ferro sullo zigomo arrossato in modo che non si gonfiasse, dopodichè le stesi la vasellina e tirai la gonna in modo

che l'addome fosse totalmente libero di muoversi per la respirazione. 

<<Come ti senti?>> chiesi a Teresa che anismava

<<Sono stanca e i pugni di Allison fanno male!>>

<<Sì, ma tieni conto che Allison è nella tua stessa situazione, anche i tuoi colpi pesano e pure lei è stanca. Siete pari

perciò tieni duro in quest'ultima ripresa e basta che aumenti un pò il ritmo e ti porti a casa il match>>

Evidentemente lo stesso mio consiglio lo aveva dato anche Lilian all'angolo di Allison e infatti dopo una prima schermaglia

la campionessa andò a segno con un duro diretto sinistro che spinse  Teresa alle corde.

Teresa era visibilmente in difficoltà quindi le gridai di scappare dalle corde e di prendersi un attimo di pausa per

recuperare le forze. Mi ero alzato dallo sgabello e mi ero appoggiato al tappeto per seguire meglio l'azione e 

i movimenti delle tue pugilesse. 

Allison seguì da vicino i movimenti di Teresa per non darle tregua, anche la campionessa era stanca ma cercava 

il corpo a corpo proprio per evitare di trovarsi a combattere nella media distanza che poteva essere pericolosa

per entrambe. Vedendo che Teresa non aveva più spazio per muoversi, gridai:

<<Resta lì, proteggiti e abbracciala. Stringila e prendi fiato!>>

Teresa, piegò la testa in avanti e si chiuse nella sua guardia, estrasse il paradenti per respirare meglio. La stanchezza 

aveva preso il sopravvento su tutte e due perchè anche Allison, pur essendo in posizione di attacco, si limitò ad 

appoggiare la testa tra i guantoni dell'avversaria e fece partire un gancio destro di disturbo che si fermò poco sotto 

il seno di Teresa.

Dopo alcuni secondi l'arbitro le divise e Teresa sfruttò l'energia recuperata per colpire la campionessa con un bel

diretto sinistro. Era un colpo molto forte che piegò la testa di Allison e la lasciò senza forze per qualche istante.

La situazione si era nuovamente rovesciata ed ora era la campionessa ad essere in difficoltà, perciò Teresa decise

di aumentare il ritmo sebbene fosse stanca. Le due pugilesse erano in parità e decisero di giocarsi tutto in questo

ultimo minuto rimasto. Teresa prese l'iniziativa e caricò nuovamente un diretto utilizzando tutta la sua forza, ma

Allison si spostò giusto di quel poco da permettere di far andare a vuoto l'avversaria e fece partire a sua volta

un diretto molto potente. Il colpo fu veloce e Teresa non lo vide arrivare perchè era ancora sbilanciata dal

suo diretto a vuoto. Il sinistro di Allison si abbattè sul volto di Teresa come una saetta, rapido e fragoroso, nonostante

il rumore del pubblico potei chiaramente udire il tonfo del guantone di Allison sulla guancia di Teresa. 

Fu un'autentica "tranvata" e vidi Teresa cadere fragorasamente. Era totalmente stesa al tappeto con le braccia 

piegate sopra la testa e priva di forze, tant'è che l'arbitro interruppe l'incontro senza effettuare il conteggio. 

Io avevo esclamato per lo stupore e mi accinsi a salire sul ring per accertarmi delle condizioni.

Le tolsi il paradenti e vidi che era visibilmente sfinita ma cosciente. Le parlai piano piano e la accarezzai mentre

tentavo di metterla seduta. Lei appoggiò il suo braccio attorno al mio collo e disse:

<<Che botta! Non l'ho nemmeno visto arrivare!>>

<<Lo so, l'ho notato. Come ti senti?>>

<<Sono stanca e tutta intontita! Mi fa male la guancia e ho le ossa rotte!>>

<<Ok Cara, ora riposati e appena ti senti pronta ci alziamo lentamente in piedi>>

Una volta alzati in piedi Allison si avvicinò a Teresa e la abbracciò:

<<Tutto bene?>> chiese a Teresa

<<Diciamo di sì. Sei la campionessa in carica e lo hai dimostrato. I tuoi pugni fanno male>>

<<Eh eh, ma anche tu non scherzi. Fino all'ultimo è stato un match impegnativo anche per me>>

Poi Allison alzò il braccio di Teresa tra le grida e gli applausi del pubblico per questo gran gesto di sportività.

Lentamente raggiungemmo il camerino e la aiutai a cambiarsi poi ci dirigemmo verso casa. Una volta arrivati a Coney,

feci accomodare Teresa nel mio appartamento perchè volevo si rimettesse un pò, prima di passare a prendere Jimmy

dalla signora Jenkins. La feci sedere sul divano, le tolsi le scarpe e le stesi le gambe sul tavolino dopodichè andai a

prendere una borsa del ghiaccio. Teresa appoggiò la borsa sullo zigomo destro e mi sorrise:

<<Grazie Derek, ti stai prendendo cura di me meglio di ciò che faccio io con Jimmy. Sei così servizievole che dovrei

perdere per KO più spesso!>> lei stava ironizzando e sdramatizzando ma in realtà io mi sentivo in colpa per quanto

accaduto perchè alla fine ero stato io a convincerla a partecipare al torneo.

<<Stai tranquilla questa è l'ultima volta che faccio il servetto, perchè GBC è un discorso chiuso!>>

<<Cosa intendi dire?>> chiese lei.

<<Intendo dire che hai chiuso con il torneo, domani spedisco un'e-mail agli organizzatori e gli annuncio il tuo ritiro>>

<<Come, come, come?>>

<<E' stato un KO molto duro e non mi sembra il caso di correre altri rischi per un semplice torneo amatoriale>>

<<Scusami Derek, ma non sei corretto nei miei confronti. Non pensi che questa sia una decisione che spetta a me

visto che sono io quella che sale sul ring?>>

<<Hai ragione, ma ti ho messo io in questa storia e mi sento in colpa per quanto successo>>

<<Non dire scemate, sono io che ho accettato ed ero consapevole di ciò che andavo incontro>>

<<E se ti fai male più seriamente? Hai un figlio e due lavori!>>

<<Non essere tragico. E poi scusa, prima mi metti davanti al discorso che devo credere in me stessa, che nonostante

il mio peso e la mia età sono ancora in grado di prendere a pugni la vita e poi alla prima difficoltà vorresti che 

gettassi la spugna. Allora dimmi chiaramente che hai cambiato idea sulle mie capacità e non credi più in me !>>

<<Non dire così Teresa, lo sai che non è vero! Credo nelle tue capacità, ti sei allenata bene e hai imparato molto,

hai combattuto bene con Rosalyn e, aldilà del KO finale, con Allison sei stata davvero forte e pure lei lo ha ammesso>>

<<Appunto. Quindi siamo d'accordo che ho le qualità per continuare il torneo, perciò invece di parlare del ritiro

dobbiamo discutere degli errori commessi nel match. E' stato un incontro molto duro ma equilibrato, quindi dobbiamo

capire gli sbagli o le carenze che mi hanno portato a essere così stanca e ad andare con il culo per terra!>>

Teresa mi mostrò la tabella del risultato finale e in effetti fino alla 4ª ripresa il verdetto era di parità.

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
ALLISON 10 9 10 9 10 48
TERESA 9 10 9 10 7 45

Teresa aveva ragione su tutto ciò che aveva detto perciò capii di essere stato un pò troppo drastico e fui felice 

di spiegare il mio punto di vista sul match e di stabilire il nuovo stile di allenamento in vista dei prossimi incontri.

Si era fatto tardi perciò Teresa si tolse la borsa dalla faccia, lo zigomo si era sgonfiato ma restava il rossore e pure

la guancia sinistra aveva un leggero livido.

<<Ok Derek, ora vado a prendere Jimmy. Questo weekend mi riposo e da lunedì ricominciamo gli allenamenti>>

<<Sei proprio testarda. Comunque non discuto. E cosa dirai alla gente che ti chiederà di quei lividi?>>

<<Ah non se ne accorgeranno nemmeno. Tanti anni fa ho comprato un paio di occhiali da sole molto grandi e li ho 

usati poco ma ora torneranno utili. Te li farò vedere e mi darai ragione>> e mentre diceva questo Teresa si alzò in piedi.

<<Hey Dolcezza, come stai? Te la senti di andare a casa da sola?>>

<<Tranquillo ora sto bene. Era tutto dovuto alla stanchezza!>> e per dimostrarmi che era apposto fece partire

un diretto destro e appoggiò il suo pugno al mio mento senza colpirmi, sorrisi e le accarezzai la frangia dei capelli.


CHAPTER 21

It was the night of Teresa’s second fight in the tournament.  Teresa and I both understood the former champion 

Allison would probably be one of the toughest competitors Teresa would have to face. 

After receiving their call to the ring, we proceeded to the red corner where we made final preparations for 

this evening’s encounter.  

<<You are well prepared for this fight>> I reassured Teresa <<Just remember to do what we practiced in training>>

As I spoke soothing words of assurance to my fighter, I inserted her mouthguard between her parted lips. 

Immediately, the referee called the two combatants to ring center for final instructions. 

Allison and Teresa stood facing one another, waiting for instructions to touch gloves and return to their corner.  

Both women concentrated on their plans for the fight.

At the clang of the bell to commence round one, Allison glided quickly across the ring firing off stiff leading jabs 

directed at specific target areas on Teresa. She hoped that by this early display of power punching she would 

intimidate her rival and set her up for defeat. 

Teresa wasn’t about to let Allison gain an early psychological advantage so she responded with 

hard countering punches of her own to let her rival know that she wasn’t intimidated. 

Rounds 2, 3 and 4 continued at the same torrid pace as the opening round. Both women displayed impressive 

offensive and defensive skills as punches flew back and forth between them battering head and body 

with painful strikes. This was the kind of hard-hitting action the fans came to see.

 

During the break between rounds 4 and 5, Teresa slumped wearily down on her red stool. Derek worked gently to treat 

the bruised right cheek and swollen eye lid of his injured fighter. Additionally he stretched the waistband of her ring skirt,

allowing her additional breathing space for the oxygen her body needed. Teresa sucked in giant gulps of air. 

Returning to action in the fifth round, Allison jarred Teresa with her straight and powerful left jabs.  

Those punches set up a volley of quick, hard salvos that blasted the exposed head of her rival.

Staggered and struggling to hold off her aggressive tormentor Teresa heard the cries from Derek at ringside 

encouraging her to clinch with Allison so she could regain her composure.  

<<Hold on Teresa!>> Derek shouted. He realized that she was in a fight to survive this fifth and final round. 

This tough, grueling conflict was wearing out both competitors, causing them to resort more frequently 

to clinching as the rounds progressed. Allison prodded her adversary backward until Teresa was pressed against

the ring ropes. The boxing mother rocked against the ring ropes in a defensive huddle as she attempted 

to protect herself from the tired punches of the ebony boxer. 

Eventually she managed to spin free from the confines of the ring chords. With her remaining reserves of energy, 

Teresa launched a desperate crossing blow aimed for her rivals head. Allison received the full impact of that punch 

She was confused about that cross, but remained erect and determined to sustain her assault.

Teresa’s errant punch left her exposed to a countering blast from her foe. Allison replied to that opportunity 

with a whistling left hook that exploded on the jaw of Teresa. It was like a blast that she never saw coming until 

it was too late to evade. 

Exhausted and blindsided by that destructive hook, Teresa collapsed like a empty sack, falling limply 

to the canvas floor. The referee was so concerned for the safety of the stricken warrior, that he simply waved 

the fight over without the formality of a ten-count. Derek leaped between the ropes, rushing toward his downed fighter.  

He shouted at Teresa to remain lying on the mat, not to try and get to her feet. 

It was instructions that were unheard by the semi-conscious boxer.

Nestling Teresa’s body gently in his arms, Derek gradually coaxed his fighter back to consciousness.  

He gently caressed her cheek while inquiring about any pain she might be experiencing.

With earnest concern for her valiant foe, Allison offered congratulation to her recovering adversary for 

a gallant encounter and proceeded to assist Derek in guiding Teresa carefully out of the ring. 

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
ALLISON 10 9 10 9 10 48
TERESA 9 10 9 10 7 45

Upon our return back home, I applied ice bags to Teresa’s swollen face. I was downcast with regret feeling

fully my responsibility for Teresa’s present injuries. It was me who had encouraged her to participate in this tournament. 

Now with equal sincerity, I proposed that she quit the competition. Her health, parental responsibilities and

employment were far more important. Despite the discomfort from her afflictions, Teresa vehemently rejected

my suggestion to quit. Getting knocked out was a risk she assumed when she chose to train for this competition. 

She had worked too hard and accomplished too much to give up now. Her next query convinced me that

she sincerely believed in what she said. She asked:

<<What did I do wrong to have her knock me out?>>

I was both pleased and proud of my friend and fighter for her willingness to continue in this rugged competition. 

She most certainly was a ring warrior.  I proposed that she had fought nobly but that perhaps she should not have

attempted to match Allison punch for punch. In the future she must remember to protect herself at all times.

 

I was ready to go over mistakes or things we could work on in the gym like using better defense, giving her rival

more movement, using the strength of an attacker to her advantage. These and other things we would work on

together in training, but for now, she was to rest and regain her strength. Together we decided to resume training

on the next Monday when they would work on their preparation for further competition in the tournament.