CAPITOLO 20

Teresa era nel suo spogliatoio e si concentrava per il match quindi io decisi di lasciarla sola e di uscire a vedere

gli incontri che precedevano il suo, d'altronde ero anche curioso di vedere Patricia contro Rosalyn. Uscii dai camerini

e mi misi in piedi vicino alle scalinate. Dopo un match dei pesi leggeri e uno dei pesi piuma fu il turno dei "nostri"

pesi medi: la prima a entrare fu Rosalyn che si posizionò all'angolo rosso, alle prime ovazioni Rosalyn sorrise e alzò

il braccio in segno di saluto, la sua "innocenza" fece breccia sul cuore del pubblico che rispose con un grosso applauso.

Successivamente entrò Patricia con il suo solito fare da showgirl e ci mise pochi passi per attirare le attenzioni della

gente e infiammare i loro animi. Una volta terminate le istruzioni di rito le due pugilesse tornarono al proprio angolo

in attesa del primo gong. Dopo una prima fase di studio fu Rosalyn a portare i primi colpi e Patricia testò la bravura

della propria avversaria. La giovane studentessa prendeva l'iniziativa, ma l'ex Coniglietta aveva capito dai primi

scambi che la sua avversaria non era molto pericolosa perciò ne approfittò per giocare un pò con lei, limitandosi

a stare nella difensiva e a schivare o parare i suoi colpi. In molte occasioni Patricia, con un atteggiamento 

provocatorio, parava i montanti di Rosalyn, ponendo le braccia in avanti e usando i guantoni come bersaglio,

e sorridendo a riprova che era un gioco semplice mentre la folla esultava entusiasta di questo spettacolo.

Nel secondo round Patricia pensò che fosse il caso di fare sul serio e cominciò a portare i primi attacchi: se nel primo

round Rosalyn era sembrata in difficoltà perchè non riusciva da andare a segno con i propri colpi, in questa ripresa

fu ancora spiazzata perchè oltre a tentare di colpire la sua avversaria doveva difendersi dai suoi attacchi.

Patricia dimostrò la sua padronanza del ring riuscendo a portare alle corde Rosalyn in qualsiasi occasione, dopodichè

sferrava il suo attacco, ma si trattava di colpi singoli e relativamente potenti. Questo faceva parte del suo "piano":

voleva dimostrare che era un match facile, poteva intensificare le sue azioni ma preferiva mostrare al pubblico

che stava giocando "al gatto e il topo", quindi chiudeva Rosalyn alle corde, la colpiva con un diretto e poi si riportava

al centro del ring pronta per una nuova azione.

Nel terzo round l'orgoglio giovanile di Rosalyn si fece sentire e per dimostrare che era stufa di stare al gioco,

cominciò a controbattere le mosse di Patricia. Nacque un round infuocato perchè Patricia non si aspettava

questa trasformazione da parte della sua avversaria, e fu in difficoltà ad opporsi agli attacchi. Gli scambi si 

alternavano e tutte e due le pugilesse erano costrette ad incassare duri colpi per poi reagire e Rosalyn, 

approfittando di questo momento favorevole, sembrò essere la più efficace.

Purtroppo Rosalyn aveva speso troppe energie nell'infuocato terzo round, perciò nel quarto si trovò in difficoltà

a ripetere la brillante performance della ripresa precedente. Ne approfittò subito Patricia a riprendere in mano

le redini dell'incontro, anche la Playmate era un pò stanca preciò evitò di giocare come aveva fatto a inzio match.

Patricia teneva il centro del ring e prendeva l'iniziativa, evitando di rimanere a scambiare con l'avversaria proprio

per non essere colpita. Al suono della campana Patricia tornò all'angolo e per incitare il pubblico e dimostrare di

essere in vantaggio salì in piedi sullo sgabello, si mise in equilibrio con un piede sulle corde e cominciò a inviare saluti

e baci al pubblico che rispose con un boato assordante.

Anche nell'ultima ripresa le sorti non si rovesciarono e la più fresca Patricia riuscì a portare a segno i suoi attacchi

senza rischiare troppo. Rosalyn era visibilmente stanca e si muoveva poco, quindi si limitava a chiudersi in difesa

o a sferrare qualche attacco di disturbo. Sul finire del match Patricia, sicura del proprio vantaggio e conscia

delle proprie forze rimaste aumentò leggermente il ritmo e in più occasioni andò a segno con dei montanti ben

portati anche se non troppo incisivi.

Alla fine del match il verdetto a favore di Patricia risultò scontato e la ex Coniglietta diede spettacolo "sculettando"

attorno al ring con le braccia alzate mentre molte persone in delirio gridavano il suo nome. Mi fermai rapidamente

al banco della giuria e diedi un'occhiata alla tabella dei risultati.

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
PATRICIA 10 10 9 10 10 49
ROSALYN 9 9 10 9 9 46

Poi rientrai nello spogliatoio per vedere lo stato di agitazione di Teresa e mi limitai a riferirle il risultato del match.

Ero consapevole che Patricia era un'avversaria da non sottovalutare ma non mi sembrava il caso di far affiorare

questo argomento proprio ora, nel giro di una ventina di minuti Teresa si sarebbe trovata di fronte ad un'altra

avversaria da temere: Allison. Sorrisi a Teresa, mi sdraiai accanto a lei e le strinsi la mano in attesa del nostro turno.


CHAPTER 20

Teresa was in her dressing room during the previous bouts but I was curious to see Patricia and Rosalyn fight,

so I went near the stands and I looked at it. First it was Rosalyn, Teresa’s first opponent, who entered the ring

to occupy the red corner. She was wearing the same plaid fighting shorts and costume that she had worn

when facing Teresa. As she bounced and went through her pre-fight ritual before the match, she received a chorus

of positive encouragement from her fans in the audience. That ovation was overcome with a more raucous welcome

as Patricia approached the ring and played it up to the fans with another of her more dramatic entrances.

As she gracefully glided between the strands in the blue corner her body started to rock in a provocative manner

as she shoe-shined quick short and speedy lefts and right gloved punches toward her opponent in the other corner.  

While mimicking a knockdown, she pointed toward Rosalyn with her left fist and then down toward the ring mat. 

Her body was moving rhythmically to a inner beat as she continued her steamy performance to the boxing audience,

proudly displaying her womanly assets in the well-fitted gold bra and fight skirt with her name and playmate celebrity

clearly in scripted. Rosalyn seemed undisturbed by this playacting simply standing stoically as the referee went

through the fighting rules he felt needed highlighting. After the glove tap, each participant returned swiftly to her

corner to await the bell for round one. If theatrics scored points, the score was certainly in Patricia’s favour, but in

the instant when the bell sounded, it was irrelevant. The fighting skills would determine victory in this contest.

Round one started with a very brief feeling out process between the two women who circled the ring firing quick jabs

and assorted combinations to the head and body of their adversary.  Patricia displayed the faster hand speed, often

capturing the gloved mitts of Rosalyn in the palm of her blue-gloved fists all the while smiling coyly at her frustrated foe

with a catty snare. 

Rosalyn stuck doggedly to her plan of aggressive pursuit but it was Patricia who landed more punches and

continued to display through her acting charades that this rival was child’s play for her. Round two was another

session of frustration for Rosalyn whose defence was penetrated or bypassed by the shifty footwork and faster fisted

artillery of the red-haired playmate. When Rosalyn was backed against the ropes or into the corners, Patricia’s hooks

and crossing blows wobbled the head of her struggling rival with regularity.

As they continued the action in round number three Rosalyn commenced a determined onslaught that provided

her fans with an opportunity to cheer for their heroine. It started during one of the early exchanges in that round. 

Patricia, perhaps getting a little over confident, telegraphed a leading left jab that went harmlessly past the right

ear of Rosalyn who was perfectly positioned to fire a countering left hook over the lowered right hand of the

aggressive red-head. 

Following up on the stunning head blow, the brunette university student did not waste this opportunity to

aggressively attack her shocked foe. Her red fisted gloves flew in rapid-fire sequence, forcing Patricia to revert to a

defensive withdrawal before her fired up antagonist. It was a round won by Rosalyn and I wondered if it marked

the turn about in this match-up which to this point had been going to the show girl, Patricia.  That idea was quickly

and painfully squelched as the fiery lass sprinted out of the blue corner to attack the startled plaid-skirted student

fighter. Rosalyn was immediately under heavy bombardment by her rejuvenated foe. Once again Patricia was

penetrating the porous defence of her back pedalling adversary. From our perspective, it seemed that she was

not only throwing more connecting blows but they seemed to have more power as they impacted both the head

and body of Rosalyn. Once again, I had to admit that Patricia was back in the driver’s seat with this fight very much

hers to claim if she could just last another round. In another display of fistic bravado between rounds four and five,

Patricia stood on her corner stool and the ring ropes to cheer lead her fans throughout this one-minute period of rest. 

She was graphically demonstrating that she wanted the victory and was fully ready to continue the fighting action

for the final session without a rest. It had the fans in a frenzy of excitement as they awaited the bell for what they

anticipated would be a barn burning finale to this confrontation.

Although she may have tried to ignore the theatrics of this between rounds showboating, Rosalyn had to be

worried by the implications of this bully-girl antic by her rival. As they quickly engaged in the closing round,

the exchange of leather was everything the fans had expected with action aplenty delivered throughout these

closing two minutes of blazing give and take.  Once more it was Patricia with her blistering salvos of short and

long-range punches that impressed me as I watched the hectic last round of this fistic action. She must be in 

tremendous physical condition to display such a devastating array of punches in this final round of what had to be 

a very physically demanding donnybrook between the two. Rosalyn looked weary and resigned as the onslaught 

by her red-haired antagonist continued without let up throughout the fifth and final round of action.

When the final bell sounded, I was surprised to see Patricia initiate a congratulatory glove tap and hug to her

sweating and disappointed adversary. She further engaged in a presumptuous victory display even before

the official decision was rendered by the fans. Iit seemed pretty obvious that the outcome was clearly a victory

for the fiery red-head Patricia who now had a win to go along with her earlier draw decision against Linda.   

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
PATRICIA 10 10 9 10 10 49
ROSALYN 9 9 10 9 9 46

I could see that Patricia was no easy competitor for Teresa, but there was another no easy competitor for her

just around the corner: Allison. So I went back to the dressing room and I waited for Teresa's fight.