CAPITOLO 19

Era il giovedì del secondo show e io e Teresa ci recammo al "Dusty Moon" per vedere Linda contro Patricia.

Eravamo stati fortunati perchè il match era il terzo dei sei in programma quindi Teresa sarebbe riuscita a tornare

a casa da Jimmy piuttosto presto. Guardai con interesse i due incontri iniziali perchè anche nei Pesi Leggeri e

nei Pesi Welter c'era un buon livello tecnico, ma verso le 21.45 arrivò l'evento che ci interessava. Lo speaker annunciò

il match dei Pesi Medi e chiamò l'ingresso delle due pugili cominciando da Linda all'angolo blu. Mi ricordavo di aver

letto nella sua presentazione che era una tipa molto particolare: era stata in "gabbia", era lesbica e in carcere 

aveva conosciuto l'attuale compagna grazie ad una scazzottata, entrambe si erano allenate nella boxe e si erano

iscritte a GBC, perciò tutte queste premesse la facevano apparire come un'avversaria pericolosa, e questa sua

caratteristica fu confermata non appena la vidi entrare. Al contrario di tutte le altre Linda fece il suo ingresso, senza

indossare accappatoi o magliette o quant'altro, era direttamente vestita per combattere e l'unica cosa extra

erano le ciabatte. Ma le ciabatte non furono la cosa che mi attirò di lei, di Linda notai, ed assieme a me il resto del

pubblico, il suo corpo pieno di tatuaggi. Vidi per primo il lato destro e la schiena e c'era proprio di tutto: nel braccio

c'era raffigurato un volto che mi sembrò essere quello di Laila Ali, ma essendo distante non ne ero sicuro, sentii piuttosto

uno spettatore vicino a me che parlando con il suo vicino spiegò che nel braccio, circondato da tribali, compariva

la scritta "Born To Fight" (Nata per combattere) e infatti nella gamba destra erano tatuati due guantoni sorretti 

da due simboli del genere femminile che si incrociavano tra loro a confermare la sua passione per le donne. 

La schiena era coperta da due grosse ali e questo "angelo del terrore" si avvicinò al ring con passo deciso.

Quando Linda fu nel proprio corner e si girò per togliersi le ciabatte potei vedere la continuazione dei suoi tatuaggi

nella parte anteriore e nel braccio destro: altri disegni tribali un pò dappertutto, l'ascia simbolo del femminismo

sulla spalla sinistra, delle rose tra il filo spinato nel petto e per finire una scritta in latino nell'addome. Ancora una volta

il mio vicino di sedia mi venne in aiuto traducendo il significato di "Timete Iram Mean" ossia "Abbiate paura della mia

Ira". <<E chi non ne avrebbe, visto come ti presenti?>> domandai tra me e me.

Teresa mi guardò con aria sbalordita e io le feci notare la ciliegina sulla torta: nei pantaloncini Linda aveva cucito

una pezzo della tuta arancione che indossava quando era in carcere con il numero attribuitole: 

<<Vedi? Linda era la detenuta n°7302>> e indicai a Teresa quella toppa.

<<Bene>> rispose Teresa <<ciò significa che all'angolo non ha il secondo, ma il secondino!>>

Fui felice della battuta di Teresa fatta per sdrammatizzare, questo significava che l'aspetto di Linda poteva incutere

un pò di timore ma prima di trarre conclusioni era il caso di vedere come picchiava.

Successivamente venne introdotta all'angolo rosso, Patricia e fu l'opposto di Linda: se la galeotta aveva suscitato

interesse tra il pubblico per il suo corpo, Patricia lo suscitò per l'atteggiamento. Patricia era una showgirl e sapeva

come accattivarsi la gente: fece il suo ingresso avvolta in un lucente accappatoio dorato e tacchi a spillo, ballando 

in maniera sexy e agitando le braccia. Il boato assordante del pubblico eccitato da questo tipo di ingresso non

tardò ad arrivare. L'entrata poi si concluse in maniera magistrale: Patricia, tolti gli indumenti di scena, passò attraverso

le corde e quando arrivò al centro del ring, fece una spaccata, sorrise e alzò le braccia verso la gente.  E inutile 

descrivere quanto il pubblico andò in escandescenza vedendo una scena simile.

<<Mi sembra esagerata>> esclamò Teresa

<<Hai ragione, ma essendo una tipa che fa spettacoli sexy, questo è il suo modo di farsi voler bene dal pubblico.

E poi guarda anche come si è vestita: calze a rete, reggiseno dorato che mette bene in mostra il seno e gonnellina

a frange con il richiamo a quando è stata coniglietta di Playboy. Ora non voglio offendere nessuna di voi, Patricia

non sarà la più forte ma è sicuramente la più sexy!>>

Teresa mi guardò con aria ironica e scosse la testa come se volesse dire "Non c'è niente da fare, voi uomini siete tutti 

uguali". Patricia continuò il suo show anche durante le istruzioni dell'arbitro: si mise in punta di piedi e andò a stretto

contatto di Linda, appoggiò il suo seno sopra a quello dell'avversaria e si mise testa a testa con Linda lasciando 

partire un leggero sorriso in segno di scherno e sfida. L'espressione di Linda si fece seria ed era visibilmente infastidita

da questo atteggiamento di Patricia. 

<<Certo che la Coniglietta ha molto coraggio per osar sfidare in questa maniera un Toro scatenato!>> dissi io

<<Mi da l'idea che Patricia sia solo capace di dare spettacolo, ma ho paura che quando suonerà il gong Linda

ci impiegherà poco per risolvere la questione>> rispose Teresa. E Teresa indovinò in parte l'andamento del match

nel senso che dopo il primo suono della campanella Linda si gettò sulla sua avversaria con molta aggressività e 

con chiare intenzioni di chiudere il match il prima possibile. I primi scambi colsero Patricia di sorpresa che subì gli

attacchi con molto coraggio, incassando dei ganci molto duri. 

Visto il momento di difficoltà Patricia pensò bene di non affrontare direttamente Linda, ma di limitarsi a girare

intorno al ring e di tirare qualche colpo di disturbo giusto per tenere a distanza la sua avversaria, ma chiaramente

non sempre la sua tattica era efficace e in più occasioni Linda riusciva ad agganciare Patricia e sferrare qualche 

feroce attacco. Quello pronosticato da Teresa, si era verificato nella prima ripresa ed entrambi pensavamo

che pure la seconda sarebbe andata così, e invece fummo sorpresi nello scoprire che nel secondo round Patricia

cambiò lo stile di combattimento, da semplice showgirl che si limitava a dare spettacolo, si era trasformata in

una combattente determinata a non farsi mettere i piedi in testa. Invece di scappare, Patricia tentava di tenere

il centro del ring e rispondeva agli attacchi di Linda, con pugni potenti. Dopo un primo round passato a subire, ora

Patricia sembrava aver trovato il suo ritmo e riuscì a imporlo per tutta la ripresa mettendo Linda in condizioni di

incassare dei duri montanti in più occasioni.

Nel terzo round la situazione si capovolse nuovamente, infatti fu Linda a voler imporre nuovamente il ritmo e si impose

con la rabbia: sembrava quasi si volesse vendicare di aver subito gli attacchi del round precedente. Il quarto round

fu il più spettacolare perchè a forza di rovesciamento di fronti nelle riprese precedenti, in questo, entrambe le pugilesse

fecero di tutto per imporsi e diedero vita a degli attacchi infuocati in contemporanea, e il pubblico alla vista di questi

scambi decisi, accolse con una successione di boati ogni colpo portato.

Io e Teresa eravamo due delle poche persone tra il pubblico che era estranea a tutto questa euforia: entrambi 

eravamo troppo impegnati a guardare il piano tecnico e le potenzialità delle future avversarie di Teresa e fu

proprio lei che in varie occasioni mi fece notare errori e difetti delle pugilesse, segno che lei era ancora più attenta

di me nell'osservare l'incontro. L'unico momento in cui si concesse un attimo di distrazione fu quando un ragazzo

seduto nella fila sopra alla nostra le toccò la spalla:

<<Scusa, ma tu non sei una delle pugilesse che combatte nei Pesi Medi? Se non sbaglio tu sei D-TJ!>>

Teresa fu piacevolmente sorpresa che qualcuno l'avesse riconosciuta, era segno che comunque il suo match di

esordio non era passato inosservato, le fece anche piacere sentire il modo con cui era stata chiamata, le tre lettere

ricamate sulla gonna erano state notate dal pubblico.

<<Sì, sono io! Ed è simpatico che tu mi abbia chiamato D-TJ......... vedi, questo ragazzo in parte a me è "D", io sono "T"

mentre "J" è a casa!>> rispose lei sorridendo

<<Ti ho visto combattere giovedì scorso e volevo farti i complimenti. Rosalyn ha cominciato bene ma poi sei riuscita a

rovesciare le sorti! Sei bravetta e voglio rivederti in azione il prossimo giovedì.>>

<<Grazie. Tra l'altro avrò proprio bisogno di tifo perchè affronterò la campionessa!>>

<<Eh quella Allison sarà un osso duro. Comunque forza D-TJ! Tra l'altro ora che ti vedo da vicino devo farti anche 

i complimenti perchè sei davvero carina!>>

Teresa ringraziò con un sorriso e si girò verso di me, io le dissi:

<<Mmmh a quanto pare abbiamo fatto conquiste!>>

<<Sì...... almeno c'è qualcuno che mi fa qualche complimento!>> la sua frase ironica era una chiara allusione a me.

<<Ah ah, cara Teresa, io sono il tuo allenatore quindi devo essere neutrale!>>

<<Sì...sì>> rispose lei mentre la abbracciai in maniera scherzosa. In effetti devo ammettere che Teresa si era vestita

in un modo molto carino ed elegante quindi non escludevo che potesse fare colpo. Alcuni istanti dopo cominciò 

la quinta ripresa perciò  ci mettemmo nuovamente composti e prestammo attenzione alle ultime battute del match.

Tutte e due le pugilesse erano stanche e il ritmo era calato, ma a quanto pare Linda aveva speso più energie visto

l'inizio infuocato. Quindi gli scambi non mancarono in quest'ultima ripresa, ma Patricia sembrò più in forma e più efficace

e in vari occasioni riuscì a portare Linda alle corde ed a infliggere dei bei colpi. 

Suonò il gong di fine match e dopo alcuni minuti lo speaker fu in grado di dichiarare il verdetto: sulla base di come

avevano combattuto Linda e Patricia, il pubblico espresse giudizi simili e fu assegnata la parità. 

Teresa ed io guardammo la tabella e fummo d'accordo con la media dei verdetti: un pareggio ci sembrò equo.

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
LINDA 10 9 10 10 9 48
PATRICIA 9 10 9 10 10 48

Non appena le due pugilesse scesero dal ring, ce ne andammo dal "Dusty Moon", erano le 22.05 e Teresa doveva 

rientrare a casa per "recuperare" Jimmy che era ospite dalla singora Jenkins. Una volta arrivati al nostro condominio,

ci salutammo e ci demmo appuntamento per l'allenamento della sera successiva......... di lì ad una settimana

Teresa avrebbe dovuto incrociare i guantoni con Allison.


CHAPTER 19

We went the second day to the Dusty Moon to see the Linda versus Patricia fight and get an idea of what they

would be like when Teresa faced them. First entering the blue corner came Linda. You could tell the audience

was surprised to see her body completely covered with tattoos. The tattoos were very well done and included

the phrase: "Born to Fight" on one arm, a lesbian symbol was displayed among the artwork, and big wings were

drawn on her back. She was in deed a "dangerous angel" with her blue-gloved fists swinging rhythmically by

her side as she strode confidently toward the ring.

When she arrived at her corner and turned her body around there were more tattoos to be seen on her abdomen.

A Latin quote: "Timete Iram Meam" meant "Be Afraid of my Anger" as a warning to those who read and understood

this message.

Patricia was a showgirl and performer with a flare for catching the attention of an audience. She walked toward

the ring wearing high heels almost dancing in a sweeping graceful movement. She saluted and worked the crowd

into an excited frenzy, but there was more yet to come. As she reached the centre of the ring, having shed her high

heels and robe, she did a most impressive dancer's split at ring centre to show her athleticism.

While the referee was presenting the pre-fight instructions to the two women, Patricia rose up on her toes like a

ballerina in a move that pleased the crowd but had the opposite affect upon her opponent. She was showboating

for the crowd, raising her breast higher than the mounds of Linda. Now that she was closer to her rival, Patricia rested

her head on top of Linda’s while offering a coy smile to her angry adversary. If she wanted to antagonize Linda, she

most certainly succeeded. The tattooed fighter was steaming mad, looking for revenge for this embarrassing display

At the sound of the bell Linda stormed out on the attack against her foe. She was throwing flurries of fast hard

punches meant to hurt her startled rival right from the start. Patricia was not prepared for this spirited assault by her

adversary in this very first session. She threw out jabs and countering combinations in an attempt to keep Linda at

a distance from her as she moved in constant circles around the perimeter of the ring. Linda was able to cut off the

retreating showgirl on many occasions and punish her antagonist with good hooks and power punches that clearly

earned her a win in the first round of this engagement. Linda was pleased to gain some revenge for the earlier

showboating of her rival. She had every intention of hurting her more in the rounds to come.  

If Linda imagined that her opponent was just a wimpy showgirl, she quickly found out her mistake in round two.

Patricia demonstrated that she was a good fighter who did not plan to loose this fight. Caught by surprise when

Patricia started to retaliate with hard punches that pummelled both the head and body of her adversary; it was

now Linda’s turn to retreat before the aggression of her fired up foe. Linda seemed to be unprepared for the

countering assault of the Playmate who was moving in and out firing her punches with vigour and accuracy that

kept Linda back on her heels most of that session. When the round ended each fighter had shown that she was in

deed serious about winning this contest after two contrasting rounds of crowd-pleasing action. 

Once again the tide of battle turned in favour of Linda. She came out determined to regain the initiative in this give

and take struggle. Bobbing and weaving as she pressed forward against her foe, the Dangerous Angel worked her

way inside the defensive guard of her red-haired rival using body blasting hooks to the ribs and abdomen that took

much of the spring from the legs of her dancer-like adversary. Patricia threw an assortment of counter punches at her

incoming oppressor, but Linda was not easily dissuaded from her mission of destruction. She wanted to knock her rival

down and perhaps score a decisive knockout; but Patricia was gritty and never accepted her foe’s plan to but her

to the canvas. It was a winning session for Linda, but Patricia was still a worthy opponent who had plans of victory

just like her antagonist. The fourth round was probably the best round of the fight. Each woman was equally determined

 to turn the tide of this conflict in her favour. Both stood at close range, firing punches in hurtful barrages back and

forth with neither fighter willing to take a backward step. Cruel cutting jabs and assorted combinations wobbled first

one boxer and then the other as they went to fistic war with red and blue gloves smashing painfully upon the flesh and

sinew of their well-toned bodies. This was the kind of slam-bang boxing action the fans loved to see. Watching their

sweat-soaked bodies as they threw and accepted punishing bombardments throughout the two-minutes of non-stop

action caused everyone to wonder just what they would have left for the fifth and probably crucial fifth round. The fight

club rocked with the boisterous ovation of the fans as they gave it up for these two determined women warriors.  

During the minute break between rounds, a fan sitting above me and Teresa recognized her as a tournament

fighter. He congratulated her for her victory against Rosalyn on the previous evening’s card. After acknowledging her

appreciation , Teresa and I turned our attention back to the fight between these two competitors who would

be opposing Teresa later in this tournament. 

As one would imagine after the fast action of the preceding rounds both fighters were tired. It seemed as though

Linda was more exhausted than her rival as the action continued through this closing stanza. Perhaps because Linda

had expended more energy in the early going of this pitched battle Patricia was scoring more punches and seemed

to be the stronger of the two scrappers. Not only was she more aggressive than her foe, but she also did a better job in

defending against the attempted salvos of her tattooed adversary. Several times within the round after blocking

the blows of Linda, Patricia backed her tiring foe into the strands and landed some impressive uppercuts to the head

of her rival. They had both given their very best to achieve the win, but now it was up to the voting fans to declare

their pick between the two determined adversaries. When the bell ended this fistic donnybrook, the fans prepared

their ballots, determining that the outcome of this very competitive set to was a draw.

NAME Round 1 Round 2 Round 3 Round 4 Round 5 RESULT
LINDA 10 9 10 10 9 48
PATRICIA 9 10 9 10 10 48

Both of us thought that this was a fair verdict after a very close boxing encounter. When the boxers left the ring

we headed to the home of Mrs. Jenkins who was caring for Jimmy while we were attending the fight. Before departing

from Teresa, we decided to meet the following day for training. We both realized that within a week Teresa would

cross gloves with Allison so we needed to get her prepared for that clash.