CAPITOLO 13

Trascorsi 10 giorni passati a insegnare a Teresa la tecnica e a colpire il sacco, e avendo ottenuto buoni risultati, arrivò

il momento di farle apprendere lo stile di combattimento. Perciò quando lei si presentò nella stanza-palestra, le dissi:

<<Bene Campionessa, finora ti sei comportata bene ed hai appreso molto in fretta, perciò ora arriva la parte più

difficile e la più lunga, quindi visto che mancano poco di più di due mesi all'inizio del torneo, da ora in avanti faremo

un tipo di allenamento basato su sessioni di sparring partner in modo che tu impari come stare sul ring, come colpire,

come schivare e come incassare. Ossia ora devi imparare a combattere!>>

Teresa si tolse la tuta e rispose: <<Sono pronta! Cosa devo fare?>>, io cominciai a fasciarle le mani.

<<Allora, da oggi in poi inizierai con 5 minuti di salto della corda, dopodichè continuerai il riscaldamento con

"le passate", ossia io mi infilo questi particolari guantoni e ti chiamo i colpi, mentre tu li colpisci al centro con velocità

e potenza. Fatto questo il resto della lezione sarà improntato sullo sparring partner! Ok, ora vai con la corda>>

Trascorsi 5 minuti, presi i guantoni e glieli tirai: <<Prendi questi. Ora si inizia a lavorare sodo!>>

<<Sarà un piacere!>> rispose Teresa ansiosa di cominciare

<<Bene allora inizio a chiamare i colpi. Pronta? ......... Destro .................. Sinistro .................. Gancio destro ..................

Carica di più i colpi, non aver paura, io non sento niente! ......... Sinistro .................. Montante sinistro>>

Avevo visto Teresa molto impegnata perciò decisi di prolungare per altri 5 minuti e poi la feci riposare per alcuni

minuti, facendola camminare attorno alla stanza e respirando lentamente.

<<Ok Bella, ora il gioco si fa duro. Prima di tutto devi indossare le varie protezioni........ ecco metti questo e questo,

dopodichè ti infili il paradenti e i guantoni.>>

Diedi a Teresa le protezioni e sopra al body da nuoto verde, lei si mise la conchiglia e il paraseno imbottito che avevo

preso proprio per gli allenamenti.

<<Derek, sembro un palombaro!>>

<<Lo so ma per allenarsi è l'ideale, anche perchè in alcune occasioni dovrò colpirti piuttosto deciso per prepararti

a come si combatte realmente!>>

<<Ok capo!>>

<<Forza Teresa. Allora, la cosa più importante e saper difendersi, perchè quando attacchi, ti scopri e se non sei brava

a rientrare e a difenderti, non vai lontano. Puoi essere anche in netta difficoltà ma se ti sai difendere riesci a limitare

i danni. Perciò la guardia è la cosa più importante!>>

<<Ve bene>>

<<Proteggiti sempre, stai in guardia, sia quando subisci, sia nelle fasi di studio e anche quando attacchi, ossia porti

il colpo o la combinazione ma dopo rientri subito in guardia! Sicuramente troverai qualche avversaria che sarà

più aggressiva che tecnica, perciò comincerà il match in 4ª colpendoti alla rinfusa, se tu sarai bene in guardia,

incasserai i primi colpi e non appena vedi un varco libero la colpisci precisa e secca.... e vedrai che lei si calmerà!>>

<<Ok, quindi in ogni occasione devo sempre proteggermi>>

<<Esatto. Perciò la guardia va fatta in questo modo: gamba sinistra in avanti, busto e testa leggermente piegati in

avanti, gomiti ben piegati e aderenti al petto e guantoni a proteggere il viso!>>

<<Ora prova a metterti in guardia e seguimi, io mi sposto attorno al ring e tu mi segui stando in guardia avanzando

a piccoli passi>> Teresa mi seguì per alcuni minuti, poi le dissi:

<<Ok, ora oltre a seguirmi comincerai a colpirmi, io chiamo i colpi e tu li porti a segno, io li parerò con i guantoni ma

tu vedi di limitare la potenza............ perchè ci tengo ancora alla mia faccia!>>

Teresa sorrise ed eseguimmo questo nuovo esercizio aumentando pian piano la velocità. Successivamente cominciai

gradualmente ad abituarla a subire i colpi.

<<Bene, adesso invece è il caso di cominciare a incassare qualche colpo, perciò mettiti contro la parete ed immagina di

essere bloccata alle corde. Chiaramente quando sei in questa situazione l'unica cosa da fare e venir via, ma qualora

fossi in difficoltà, l'unico rimedio è essere ben chiusi in difesa. Quindi attacca i gomiti al petto e proteggiti il viso,

infine lavori con il busto piegandoti in avanti, a destra o a sinistra in modo tale che senza staccare i gomiti dal petto

puoi ripararti i fianchi. Comincio piano a lavorarti ai fianchi e dopo aumenterò il ritmo. Forza!>>

E così feci, portai una serie di destri e sinistri ai fianchi in maniera leggera per farla ingranare con la difesa, dopodichè

aumentai il ritmo per metterla in difficoltà e per allenarla a subire, e in alcuni scambi la colpii in maniera decisa.

Teresa era in netta difficoltà ma sopportava il dolore, ogni tanto riusciva a parare i colpi e ogni tanto era costretta

ad incassare qualche montante ai fianchi.

Successivamente cominciai a colpirla al volto, ma per non farle male, i miei pugni finivano nei suoi guantoni,

d'altronde non era nel mio interesse rifilarle una batosta! Già il colpo del mio guantone contro il suo e di conseguenza

il suo guantone contro il suo viso produceva un effetto lieve ma realistico di come potesse essere uno scambio!

<<Come sei Teresa?>>

<<Un pò in difficoltà, ma posso continuare>>

<<No, per oggi basta incassare, andiamo per gradi! Ora ti insegno il clinch!>> e le spiegai in quali occasioni era

opportuno ricorrere ad un clinch e in che modo dovesse abbracciare l'avversaria. Le insegnai anche in che modo

liberarsi da un clinch o come bloccare le braccia dell'avversaria in modo da neutralizzarla.

Verso fine allenamento decisi di vedere se tutto quanto detto quel giorno fosse stato appreso.

<<Sei stanca Teresa?>>

<<Un pochino>>

<<Più o meno oggi hai imparato come si combatte: l'attacco, la difesa e il clinch. Perciò in questi ultimi 5 minuti di

allenamento, vuoi mettere tutto quanto assieme e simulare una mini sessione di sparring?>>

<<Sì, sarà un piacere conciarti per le feste, caro Derek!>>

<<Eh eh Rocky, io non canterei vittoria così presto>>

Cominciammo lentamente e poi aumentammo la velocità dei movimenti, chiaramente le facevo fare la parte

dominante, quindi subivo i suoi attacchi e mi limitavo a colpirla per farle capire gli errori:

<<Ooop, beccata! Ricordati di rientrare subito in guardia dopo il colpo!>>

Ad un certo punto, nelle fasi di scambio, lei mi fece una finta con la spalla sinistra e lasciò partire un diretto destro

piuttosto potente che fece breccia nella mia guardia e mi colpì al mento.

Era indubbiamente un bel colpo e arretrai rimettendomi in difesa, poi le dissi:

<<Complimeti Campionessa, è stato proprio un bel colpo e con quella finta magistrale è il caso di dire che l'allieva

ha superato il maestro....... ah, complimenti anche per la "manina" che hai quando colpisci!>>

<<Oh finalmente ti ho dimostrato chi comanda!>> rispose lei e si mise a ridere, <<Sono andata bene?>>

<<Sì, sei stata brava e hai appreso in fretta. Indubbiamente c'è ancora molta tecnica da affinare me se lavori

sempre così in questi due mesi, sono certo che salirai su quel ring molto più sicura te di me!>>

La abbracciai e con il guantone destro le diedi una pacca sulla spalla

<<Brava Teresa>>

<<Beh sei stato bravo anche tu, Derek!>>

<<Cosa fai, mi prendi in giro? Ricordati che solo io posso prenderti in giro!>> ribattei io. 

Lei mi guardò con aria dolce come se si trovasse di fronte ad un bambino dispettoso e mi disse con aria ironica:

<<Ok piccolo, ora puoi andare a giocare con Jimmy>> e mi diede un bacio sulla fronte.


CHAPTER 13

After 10 days spent on learning skills and punching the heavybag, Teresa started the real boxing training.

 It was time for me to teach her how to fight. First I called the punches and combinations and she hit the mitts

<<Ok Darling, are you ready?......... Cross .................. Jab .................. Right hook..................

Hit harder, don’t worry, you don’t harm me! ......... Jab............... Right hook>>

After a little period of rest she dressed herself with the protective devises ready to begin sparring.  

I showed her the defensive position and I explained how important it is to stay on guard

Our first sparring exposed her to punches from me, while she maintained her defensive guard. 

Early in the sparring session, I demonstrated the proper clinching techniques and why they were necessary. 

In the last 15 minutes of training we did some light contact sparring.

She was becoming increasingly confident and moved quite well. In fact she simulate a shoulder fake like she was

going to throw a jab but instead threw a powerful cross that penetrated my guard hitting me in the face.

I was happy to see her progressing so well and we enjoyed joking about her success against my defense

 while we sat recovering our breath.