CAPITOLO  8

Entrammo a casa mia e accesi subito il PC e per metterla a suo agio parlammo dei nostri classici discorsi vari, dopodichè

quando Windows XP fu caricato mi collegai al sito di Glamorous Boxing Club e mi soffermai sulla home page.

<<Vedi>> le spiegai <<E' un club privato di New York che organizza per i soci dei tornei di pugilato femminile mettendo

delle borse in palio alle partecipanti. Prendi quella sedia e mettiti qui!>> Teresa si sedette vicino al computer e osservò

la foto di presentazione.

<<Derek, come mai c'è quella confezione di collant?>>

<<Beh, la foto mostra le 4 cinture in palio perchè i tornei sono divisi in 4 categorie di peso e la confezione di calze è stata

messa perchè i collant sono una caratteristica del club. Siccome GBC organizza incontri di pugilato tra donne, alle

pugilesse fanno indossare le calze in modo di dare un tocco di femminilità. Il nome del club lo specifica bene: è appunto

un Club di Pugilato Glamour e infatti alle combattenti è lasciata piena libertà sulla scelta della tenuta!>>

<<E' molto strano, ma è qualcosa di nuovo e simpatico>> disse lei e poi continuò: <<In ogni caso non fa per me, non

ho mai tirato un pugno, quindi non mi vedrai mai nè su Espn nè su GBC!>>

Teresa sembrava essere decisa quindi dovevo stare molto attento su come tentare di farle cambiare idea perchè

potevo rischiare di passare per insistente, quindi tentai di metterla sul piano filosofico e stuzzicarla nell'orgoglio:

<<Ok Teresa, ti ho fatto vedere questo sito proprio per una forma di curiosità. Mi è venuto in mente questo club solo

come esempio per smentire il fatto che il tuo peso e la tua età non sono un limite nemmeno su uno sport come la boxe

se fatta in maniera amatoriale come su GBC. Non pensare che queste pugilesse siano delle professioniste che si allenano

tutto il giorno, anzi il regolamento del club vieta l'iscrizione ai tornei da parte di atlete che praticano boxe o kickboxing

in forma agonistica! Queste sono donne che hanno il proprio lavoro e la propria vita e si iscrivono al torneo per fare

qualcosa di nuovo, magari per dimostrare che valgono, per il piacere di misurarsi con altre donne in una disciplina che

richiede sacrificio e energia e per arrotondare lo stipendio. Sono donne comuni, donne come te.........

ecco per esempio guarda questa...

... questa Clara è la campionessa dei pesi leggeri e come puoi vedere nella descrizione ha 39 anni. Ora io non la conosco

e non so i motivi che l'hanno spinta a iscriversi ma è sicuramente una donna comune: può essere una avvocatessa che 

lo fa perchè le piace la boxe, una cameriera perchè così si sfoga, una casalinga che lo fa per fare qualcosa di nuovo,

una disoccupata che lo fa per guadagnare, oppure è appunto una 39enne che lo fa per dimostrare che è ancora

attiva, che l'età non conta e infatti lei è la campionessa. Aldilà che magari a te possa non interessare combattere su

GBC, io ti ho mostrato il sito e Clara proprio per smentire la tua visione negativa della tua età e del tuo fisico. Mi è parso

di capire che, senza offesa, ma hai tirato un pò i remi in barca, ti sei lasciata un pò andare giù. Non mi fraintendere,

non ti sto dicendo che sei un vecchio rottame obeso, anzi sei molto curata, hai dei bei lineamenti del viso e sei piacevole

nelle tue "rotondità", io sto dicendo che moralmente mi sembri adagiata e ho notato che il tuo peso e i tuoi 41 anni

sono  secondo te due limiti invalicabili. Ti ho parlato di Jacqui Frazier e non sei sembrata convinta, ecco perchè ti ho

mostrato Clara, perchè lei è un esempio molto più reale e molto più alla tua portata. Clara ha dimostrato che

nonostante i suoi 39 anni si è allenata nel pugilato e ha vinto un torneo, quindi non è una da "buttare via"!>>

Teresa riflettè un attimo e rispose: <<Certo che dimostrarlo a suon di pugni....>>

<<E invece il segreto sta proprio lì>> la interruppi io <<vuoi dimostrare che a "40" vali ancora? E allora lo devi fare

in una maniera forte, proprio con uno sport duro come il pugilato dove per vincere hai bisogno di credere in te stessa,

di saper soffrire e saper reagire. Il pugilato è una metafore della vita!>>

<<Beh allora, visto il modo in cui hai impostato il discorso, ti devo dare ragione! Quindi mi stai dicendo di rialzarmi in piedi

e prender a pugni la vita?>> Forse, forse un piccolo spiraglio si stava aprendo, la mia filosofia aveva fatto effetto ed

ero riuscita a colpirla sull'orgoglio, ora serviva anche metterla sul piano economico, perciò dissi:

<<Poi Teresa sappi un'altra cosa, GBC può essere una simpatica esperienza di vita quindi impari i fondamentali del

pugilato per non salire sul ring come una sprovveduta, ma non stiamo parlando di una carriera da pugile professionista.

Devi fare 5 incontri ciascuno da 5 round per 2 minuti e usi dei guantoni più imbottiti rispetto all'agonismo, quindi sono

d'accordo che ti stancherai, soffrirai certi colpi ma non è nulla di traumatizzante, ok magari scenderai dal ring con

qualche livido ma tieni conto che come minimo ti porti a casa $600...... che al giorno d'oggi fanno sempre comodo>>

<<Però!>> esclamò Teresa!

<<Eh sì>> continuai io <<tutte le pugilesse ricevono una borsa di $600, oppure ricevi $1.200 se diventi vicecampionessa,

oppure $2.000 se diventi campionessa!>>

<<Però!>> ripetè nuovamente

<<Eh sì>> e decisi di concludere tutta la mia arringa raggruppando il piano morale e quello economico:

<<Hai capito Teresa? La tua coetanea Clara avrà pure dimostrato di valere qualcosa facendo a pugni, che magari

è un metodo doloroso, ma intanto si è portata a casa 2.000 verdoni!>>

<<Chiamala scema>> disse Teresa

<<Ma nessuna di queste pugilesse è scema se la si mette sul piano economico. Ragiona un attimo: effettui 5 match

ciascuno da 5 round per 2 minuti, ciò significa che nell'arco del torneo fai un totale di 50 minuti di combattimento.

Ora i tuoi due lavori part-time ti permettono di guadagnare $600 in 50 minuti? Ma questo vale anche per il mio lavoro

o quello di tante altre persone! Quindi le pugilesse di GBC sono furbe, indipendentemente da quello che fanno

nella vita di tutti i giorni>> Poi cliccai sui messaggi e feci finta di vedere per la prima volta la notizia dell'imminente

torneo: <<Ah guarda Teresa, nemmeno a farlo apposta hanno messo la notizia che fra poco più di tre mesi prende il via

un nuovo torneo!>>. Lei mi guardò, fece un ghigno e disse:

<<Cos'è? Un chiaro invito ad iscrivermi per dimostrare che non sono un rottame e per guadagnare $600 in 50 minuti?>>

Io preferii non rispondere a voce ma utilizzando la mimica: tirai il busto indietro, girai la testa dalla parte opposta a

Teresa e alzai le braccia come per intendere: "Ah, sei tu che lo dici, io non ho detto niente!".

Lei allora continuò: <<Derek, aldilà del mio orgoglio di 40enne e dei $600, non posso partecipare, non sarei in grado

di combattere. Non posso dire di saper boxare solo perchè ho guardato in TV qualche match di Oscar de la Hoya,

e poi è da anni che non faccio attività fisica, non ho gambe, non ho fiato>>

<<Ma si tratta di fare qualche allenamento per mettersi in forma e qualche allenamento per imparare le tecniche

di combattimento. Non è nulla di estenuante>>

<<E secondo te io mi iscrivo in palestra?>>

<<Ah ma allora non ti fidi di me, Teresa? Si da il caso che il tuo amico Derek conosce i fondamentali del pugilato

e sarebbe in grado di insegnarteli anche in questa stanza!>>

<<No dai, non avrei tempo per allenarmi e nemmeno per partecipare al torneo, ti ricordo che io ho anche un figlio

da accudire. Lascio Jimmy a casa da solo? Mai!>>

<<Beh se alla sera vieni qui da me per allenarti un'oretta, Jimmy potrebbe giocare con la mia Playstation, tra l'altro

ho appena acquistato il gioco di "Starsky & Hutch">>

<<Bravo Derek, io ci metto tutto il mio impegno per educarlo correttamente e tu lo metti davanti ai videogiochi>>

<<Dai Teresa non essere dura. Jimmy è un bambino sveglio quindi se durante il giorno svolge i compiti di scuola

non dirmi che non può trascorrere un'ora di svago con la Playstation, tra l'altro non ho videogiochi violenti e la maggior

parte sono giochi sportivi!>>

<<Ok, e come la mettiamo nelle sere che vado al torneo? Tu sicuramente verrai con me e Jimmy non me lo posso

portare appresso, ha 8 anni e sebbene sappia che il pugilato è uno sport ne resterebbe colpito a sapere che la madre

di punto in bianco decida di praticarlo e poi mi vede che vengo presa a pugni, pensa se addirittura finissi al tappeto! >>

<<Vabbè, si tratterebbe di star fuori di casa per tre-quattro orette quindi penso che la signora Jenkins, che abita

qui di fronte a me, sarebbe felice di avere un pargoletto educato che gira per casa. E poi si tratta di fare 5 o sei

6 serate a distanza di due settimane l'una dall'altra!>>

<<No Derek, diciamo che è stato molto simpatico ipotizzare tutto quanto ma come ho detto all'inizio: "Grazie, ma non

fa per me"! Ora vado perchè fra un pò arriva Jimmy da scuola>>

Avevo notato che in lei c'era una certa propensione a iscriversi al torneo, proprio per fare un'esperienza nuova,

per chiarire la sua situazione morale, per arrotondare lo stipendio, ma dall'altro lato l'amore per Jimmy e la paura

di trascurarlo le creavano dei limiti che sembravano invalicabili, nonostante io le avessi proposto delle soluzioni.

<<Teresa, non insisto! Anzi aspetta che ti accompagno alla porta!>>

<<No lascia, non ti disturbare vado da sola. Grazie della chiacchierata Derek... e salutami GBC>> disse Teresa

con un mezzo sorriso mentre era quasi giunta alla porta, allora io decisi di darle l'ultima "stoccata":

<<Ok ti saluterò GBC, anzi contatterò Clara per incoraggiarla a dare il massimo visto che questa volta

sarà l'unica pugilessa a difendere l'onore delle 40enni!>> Teresa non aveva risposto quindi immaginai che fosse

già uscita dal mio appartamento e feci per chiudere la finestra di Netscape e spegnere il computer, quando

sentii la sua voce che proveniva da dietro le mie spalle:

<<Aspetta!>>

Io mi girai e la guardai come per dire "Che ci fai qua? Come mai sei tornata indietro?"

Teresa fece un sospiro e mi disse: <<Mi rifai vedere la foto di questa Clara?>>

Le foto delle pugilesse le avevo salvate sul mio hard disk, perciò dopo quattro click, l'immagine vittoriosa

di Clara con la cintura di campionessa riempiva tutto lo schermo

Teresa osservò la foto ma non volle fare commenti o darmi conferme, si limitò a dire:

<<Ok, ora vado! Ci sentiamo, ciao Derek>>

Io l'avevo già stuzzicata abbastanza perciò nemmeno io volevo aggiungere altre considerazioni o battute,

quindi la salutai con un cenno di mano.

Non potevo certamente gridare vittoria ma ero fiducioso che nel giro di pochi giorni Teresa mi avrebbe detto di "SI''".

D'altronde tutta la mia arringa le aveva dato molte cose su cui pensare. Chiaramente tutti quei discorsi li avevo

fatti per convincerla a iscriversi ma non erano solo delle menzogne o lusinghe, quelle cose le pensavo veramente e poi

ci tenevo che lei partecipasse proprio per farle guadagnare un po' di autostima che dai discorsi iniziali mi era sembrata

quasi nulla. Billy mi avevo detto che fare l'accompagnatore dava anche una soddisfazione personale nel saper di

essere riuscito ad allenare una donna e portarla alla vittoria. Era una fonte di orgoglio, perciò ritenevo giusto che

avrei preferito essere fiero di come ho allenato una donna che conosco rispetto ad una prostituta che non avrei

rivisto mai più! Quindi tra me e Teresa c'erano delle questioni di convenienza e orgoglio reciproco: partecipando

a GBC, lei grazie a me avrebbe riguadagnato sicurezza in se stessa.... e anche soldi, io invece grazie a lei avrei potuto

vivere l'intrigante esperienza dell'accompagnatore e la fierezza per gli eventuali risultati ottenuti!


CHAPTER 8

First of all I showed her the home page image and the description

After that I explained in more detail about the GBC Tournament and reviewed the general rules .

She said that boxing was not a sport for her even though she liked to look at some male big fight on TV.

She still had troubling doubts about her age and weight.

Just to try to reverse her thoughts I showed her the page of Clara, the 39-year old, GBC Lightweight Champion.

I explained her in a detailed way how GBC works and the money prize but she seemed still as determined

not to participate. Besides she didn’t have any free time for such activities since she wanted to spend her spare time

with her son. I didn’t want to insist so we left each other, but when I thought she was gone away she came back

and she said behind my shoulder:

<<Could I see the pic of Clara one more time, please?>>

Just to temp Teresa, I showed the image on full screen mode.

After a long look at Clara, Teresa said before departing:

<<I promise nothing but I will simply think a little about it.>>