CAPITOLO 7

Il giorno successivo stavo ancora pensando in che modo avrei potuto introdurre il discorso per poterle parlare di GBC.

Dovevo prima di tutto trovare l'occasione di incrociarla all'interno del palazzo e poi avrei improvvisato. Teresa aveva

due lavori part-time che la occupavano fino alle 17.00 per tanto sapevo che verso le 17.30 lei rientrava a casa.

Io quella settimana ero in ferie quindi verso le 17.15 mi nascosi dietro all'isolato in modo da sbucare nel momento in cui

lei passava e poi l'avrei salutata e accompagnata fino al suo appartamento. Avevo calcolato che tutta l'azione

sarebbe durati circa 5 minuti, quindi in quel breve lasso di tempo dovevo sfruttare tutta la mia "parlantina" perchè

mi sarei giocato il posto di accompagnatore al club. Era un piano degno di un'imboscata militare!

E infatti i miei calcoli erano giusti, due minuti prima delle 17.30 la figura di Teresa comparve da dietro l'angolo, cominciai

a camminare con passo lento e la precedevo di qualche metro, perciò fu lei ad accorgersi di me e mi chiamò:

<<Ciao Matto!>>

<<Heilà! Guarda chi si vede>> la mia aria ignara di tutto e il mio finto stupore erano degni di Premio Oscar.

<<Cosa fai sempre in giro?>> mi chiese

<<Sono in ferie perciò aspetto i condomini che rincasano dal lavoro per prenderli in giro!>> lei mi diede una piccola

pacca sulla spalla perchè come al solito la stavo canzonando, ma tra me e me sapevo che quella mia frase aveva

un fondo di verità, d'altronde l'avevo effettivamente "aspettata" ma lei questo non lo poteva sapere.

<<Non c'è mai una volta che fai il serio>> mi disse scuotendo la testa mentre io stavo già pensando a come poter girare

i discorsi a mio favore per raggiungere il mio scopo, e per la seconda volta il destino fece in modo che fosse lei a darmi

una mano, infatti non appena entrati nell'atrio del condominio mi chiese:

<<Ah, ora che vedo l'atrio e a proposito del fatto che scherzi sempre ti volevo chiedere come mai ieri mi hai salutato

con un "Ciao Campionessa". Mi stavi sicuramente prendendo in giro, come al tuo solito, ma non sono riuscita a capire

a cosa ti stavi riferendo>>

Questo fu il segnale e pensai tra me e me: <<Ok Derek, il discorso l'ha introdotto lei quindi ora ti giochi tutto, sii furbo,

simpatico e diplomatico..... e buona fortuna!>> Io presi tempo chiamando l'ascensore, e mentre lo attendavamo

cominciai nella spiegazione:

<<Ti ho salutato "Ciao Campionessa" perchè quella è stata l'impressione che mi hai fatto quando ti ho visto ieri.

Eri in ascensore e le porte si erano appena aperte, tu non ti eri accorta di me perchè guardavi davanti con aria seria,

non so a cosa tu stessi pensando ma eri molto concentrata e anche la tua posa molto determinata, immobile e

pen piazzata, praticamente mi sei sembrata una pugile sul ring pronta ad uscire dall'angolo e stendere l'avversaria!>>

<<Ah ah, addirittura? Ma dai che non sono così!>> sorrise lei

<<Tu scherzi ma eri una vera e propria dura >> replicai io e in quell'istante si aprirono le porte dell'ascensore, le feci 

segno di entrare e dissi: <<Prego, si accomodi al proprio angolo Campionessa>>

<<Grazie>> poi allargò le braccia, mostrò il suo corpo e disse: <<Mi vedi? Con questo fisico non sono sicuramente

una campionessa. Sarò molte altre cose ma certamente non un'atleta>>

<<E invece è qui che sbagli Teresa, se mi dici che con quel fisico non potresti essere una campionessa di ginnastica

ti do ragione, ma io sono stato molto preciso: ti ho definito campionessa di pugilato e come sai nella boxe ci sono le

categorie di peso. Quindi, giudicando così ad occhio e croce, potresti essere la Campionessa dei Pesi Medi!>>

Lei scoppiò in una risata: <<Ah ah, ok Derek. Sul discorso peso sei stato convincente ma ora ti frego io: sono fuori età,

hai mai visto una campionessa di 41 anni?>>

Teresa non sapeva che mi stava interrogando in un campo in cui ero molto esperto perciò replicai subito:

<<Jacqui Frazier, la figlia di Joe! Seguo il pugilato e mi ricordo che Jacqui ha cominciato a combattere a 38 anni

e l'anno successivo ha combattuto egregiamente contro Laila Ali. E poi ricordo che a circa 40 anni ha combattuto

e difeso due volte il titolo mondiale! Questo è solo un esempio, ma ci sono altre brave pugili che sono vicine ai 40,

come Mia St. John o Lisa Holewyne!>>

<<Ah ma sei proprio un esperto. Cosa fai, commenti anche gli incontri su Friday Night Fights di Espn?>>

I discorsi si stavano mettendo nel modo desiderato e io ero lanciatissimo.

<<Complimenti per la citazione signorina Teresa, ciò significa che qualche voce in capitolo ce l'hai anche tu!

Guardi la boxe su Espn?>>

<<Diciamo che il pugilato non mi fa impazzire ma qualche incontro lo guardo volentieri, magari quando la guida TV

segnala che è un match importante. Comunque grazie per le tue spiegazioni simpatiche, ma resto dell'idea

che con questo fisico e i miei 41 anni, non mi vedrai mai su Espn!>> e si mise a ridere.

Anch'io risi e feci una mossa da pugile fintando di colpirla con un destro e poi capii che i nostri discorsi erano arrivati

al culmine, perciò se avessi continuato ancora, saremmo caduti nella monotonia con il rischio di perdere tutto, quindi

decisi che quello era il momento ideale per "tirare la sassata":

<<Chissà? Forse non finirai mai su Espn ma magari ti vedrò su GBC!>> Poi pensai <<Fatto! E ora vediamo cosa succede>>

Chiaramente il sentire una sigla sconosciuta le aveva fatto nascere la curiosità, forse anche perchè era convinta

che fosse una delle mie solite battute, perciò mi chiese:

<<Su cosa?>>

<<Su GBC>> risposi <<E' un club che ha sede proprio a New York e tra l'altro, proprio per smentire la tua poca fiducia

in te stessa,  ci sono due o tre tue coetanee>>. La mia frase era volutamente misteriosa e provocante proprio per far

nascere in lei la curiosità e infatti mi disse:

<<Cioè?>>

Era proprio cio che volevo sentirmi dire per tanto con fare tranquillo le dissi: <<Beh è un club ben organizzato e

abbastanza conosciuto. Non l'hai mai visto su Internet?>> Era una domanda stupida ma era l'unico modo per attirarla

a casa mia e mostrarle il Gruppo Yahoo in maniera da facilitare con immagini e messaggi la mia opera di arruolamento.

<<No, non ho mai sentito nominare questo club e non ho mai visitato il sito internet>>

<<Beh allora se adesso ai 5 minuti liberi, vieni a casa mia e ti mostro il sito>>

Teresa guardò l'orologio e annuì. Non stavo più nella pelle e nel giro di breve avrei saputo se al torneo di GBC

avrei partecipato in qualità di spettatore o di accompagnatore.


CHAPTER 7

The following day I decided that I would ask her if she wanted to take part in the GBC Tournament.

I waited for her to come home from work and I met her on the elevator.

After joking and making small talk, she asked: <<Derek what did you mean when you said “Hello Champ” yesterday?>>

<<I saw you with a very determined pose on the elevator like a boxer. That’s why I called you Champ.>>

<<At my weight and age I could never be a boxer.>> She added.

<<Weight and age don’t have to be fences in your life even in a tough sport like boxing.>> I replied.

Using this as an opening, I introduced her to the GBC project.

Although she had never heard about it, she let me show her the project on my home computer.