CAPITOLO 4

Erano passati due mesi da quando avevo visitato il Gruppo Yahoo GBC per la prima volta e ormai ero diventato

un conoscitore del club, perchè avevo guardato in lungo e in largo tutte le sezioni del sito e avevo chattato e

scambiato e-mails con altri membri. D'altronde l'ultimo torneo si era concluso tre mesetti prima che io entrassi a far

parte del club e non avendo ancora avuto l'occasione di assistere dal vivo ai campionati ero incuriosito e chiedevo

agli altri membri più esperti come fossero gli incontri. Dalle foto sembrava che fosse qualcosa di simpatico e ben

organizzato ma cercavo conferme! Gli album fotografici del sito erano due: uno conteneva un'immagine di

presentazione per ciascuna pugile con una breve descrizione di nome o soprannome, età, categoria di peso

e peso ufficiale. L'album era molto bello e vario, perchè c'erano parecchie combattenti, molte delle quali

per giunta carine, e comunque ognuna aveva il proprio stile: perciò si partiva dalla tenuta sportiva generale

passando per la calssica tenuta da boxe per poi arrivare ad abbigliamento personalizzato come gonnelline,

pantaloncini, top o body colorati, disegnati e/o con scritte. Praticamente le pugilesse rispettavano pienamente

l'aggettivo di questo Boxing Club: GLAMOROUS.

L'altro album conteneva le immagini dei tornei passati e sebbene, un'immagine statica non può rivelare come

sia un incontro, mi dava l'idea che i match fossero molto spettacolari. E fu proprio durante una mia caccia ai pareri

sulla spettacolarità dei combattimenti, che conobbi in chat Billy. Come io mi facevo chiamare Denav, lui utilizzava

il nickname Billy e passammo quasi due orette parlando di tutto. Io morivo dalla voglia di sapere tutto su GBC ma

non volevo passare per il classico curioso, ansioso e pressante perciò alternavo le domande con altri discorsi che

andavano fuori dall'argomento principale facendo così nascere una conversazione vivace. Nei giorni successivi

ci trovammo in chat altre volte e quando si ha una passione in comune si fa amicizia subito e si parla di tutto,

scherzando e prendendosi in giro come se ci si conoscesse da anni. Sapevo che lui aveva assistito a due tornei

ma per ragioni di privacy non gli avevo chiesto se fosse di New York, come d'altronde io non gli avevo detto che

abitavo a Coney Island. L'avevo fatto anche per far sentire Billy più sicuro di esprimersi senza che ci fosse quella paura

di chi ti dice: <<attento a quello che dici, perchè sono new yorkese anch'io e vado a verificare!>>

Le nostre provenienze saltarono fuori per una coincidenza: avevo sentito alla radio che alcuni isolati di Queens avevano

subito un blackout per un'intera nottata a causa di un lavoratore che con la pala meccanica durante degli scavi

aveva tranciato dei cavi ad alta tensione. La sera successiva mi trovai in chat con Billy ed esordì con:

<<Ciao Denav, scusa se ieri sera non mi sono fatto vivo in chat>>

<<Ah tranquillo, nessun problema, ogni tanto bisogna staccarsi dal computer>>

<<Hai ragione, ma ieri non ho scelto io di staccarmi dal computer. E' tutta colpa di un cretino che ieri pomeriggio

ha pensato bene di macinare dei cavi con la sua pala meccanica e quindi il mio quartiere è stato tutta la notte

senza corrente elettrica, anche perchè le autorità competenti non riuscivano a trovare dei tecnici in grado di

sistemare la linea interrotta>>

Quando lessi la sua frase la collegai alla notizia che avevo sentito al mattino ed ebbi la certezza che Billy abitasse

a New York, perciò mi venne quasi d'istinto fargli capire che "l'avevo scoperto" ma volevo dirglielo in maniera

simpatica, perciò digitai sulla tastiera:

<<L'ho sempre detto che siete disorganizzati.............voi di Queens!>>

La sua risposta non fu veloce come al solito, era segno che era rimasto stupito:

<<Cosa? Cosa? Cosa?>> mi scrisse. Allora pensai che non era il caso di tirarla lunga e vuotai il sacco:

<<Caro Billy, se hai assistito a due tornei di GBC significa che non sei molto distante da New York, anche perchè

sennò chi te lo farebbbe fare a venire nella Grande Mela, ogni due settimane per 2 mesi? Proprio per questo motivo

avevo immaginato che abitassi a New York ma non ne ero certo. Ora tu mi racconti del blackout e stamattina

la radio, parlando di Queens, ha dato la stessa notizia quindi ho semplicemente collegato le varie cose!>>

<<Eh bravo il nostro Scherlock Holmes>>

Dal momento che io sapevo dove abitava mi è sembrato corretto giocare a carte scoperte e dirgli che eravamo

concittadini: <<Comunque sia se io fossi di Los Angeles, una notizia così marginale come questa sul blackout di Queens

non mi arriverebbe, perciò puoi capire che se l'ho sentita significa che non sono poi così distante dal tuo quartiere!>>

<<Sei anche tu di New York? Da dove esattamente?>>

<<Ti do un aiuto, così metto alla prova la tua conoscenza a proposito di cinema: diciamo che se tanti anni fa fossi

stato un teppista avrei fatto parte dei "Guerrieri">>

<<Ca--o Denav, sei di Coney!>>

<<Esatto e Walter Hill può essere contento perchè significa che sebbene il suo film abbia ormai più di 25 anni

è ancora nella memoria delle persone>>

<<Che sorpresa Denav. E' da due settimane che ci scriviamo convinti di abitare agli antipodi e invece siamo talmente

vicini che se mi soffio il naso tu mi puoi sentire>>

<<Ah ah, hai ragione Billy>>

<<Ma se era da un pò che avevi immaginato che fossi di NY, perchè non me l'hai mai chiesto?>>

<<Per una forma di privacy e rispetto nei tuoi confronti>>

<<Grazie per il pensiero Denav, ma ora a fancu-o la privacy,  ti devo dire ancora tante cose che riguardano GBC

e mi sono stufato di scrivere. Perchè una di queste sere non vieni a Queens così ci beviamo una birra.........

e ti faccio vedere che non siamo disorganizzati?>>

La sua proposta l'aveva messa giù in una maniera così simpatica che era impossibile dirgli di no, e in ogni caso

parlandoci dal vivo sarei andato molto meglio a chiedere tutto ciò che riguardava il Club, così accettai volentieri!


CHAPTER 4

For two months I visited the site and read all the sections as well as attending on-line chat sessions with

other member to exchange opinions. The photo albums featured boxer who fought in the previous tournaments.

Women boxers wore many different colors and styles of ring costumes, I could well understand why they named

this group “glamorous” women’s boxing.   

One day I chatted with a guy from Queens, New York named Billy,  who had attended a previous GBC

tournaments.  Since I was curious to know about the experience  we decided to meet face to face.